L’elenco ufficiale della Selecao, ufficializzato a Rio de Janeiro dal commissario tecnico Carlo Ancelotti, ha subito acceso l’entusiasmo dei tifosi e degli addetti ai lavori. Il gruppo verdeoro si presenta ai nastri di partenza con un mix perfetto di veterani plurititolati e giovani talenti emergenti, tutti uniti dall’ambizioso obiettivo di conquistare il sesto titolo planetario della storia del Paese.
La spedizione in Nord America prenderà il via ufficialmente il 14 giugno con l’atteso match d’esordio che vedrà la nazionale sudamericana opposta alla selezione marocchina. Nelle prime quote mondiali per questo specifico incontro, il successo del Brasile viene proposto a 1.60, il pareggio si attesta a un moltiplicatore di 3.75, mentre la vittoria del Marocco viene pagata a 5.50. I fari sono puntati in particolare sull’attaccante Neymar, pronto a eguagliare il leggendario record di Pelé indossando la mitica maglia numero dieci per la quarta edizione consecutiva del torneo.
Il reparto difensivo vanta storie singolari, a partire dai portieri Alisson, cresciuto in una famiglia di estremi difensori, ed Ederson, oggi al Fenerbahçe ma storico primatista di assist in Premier League, fino a Weverton. Le corsie esterne e la retroguardia contano sull’esperienza di Alex Sandro, che ha eguagliato Pavel Nedvěd per presenze straniere alla Juventus, e Bremer, il cui nome è un omaggio al tedesco Andreas Brehme. In questo scacchiere si inserisce da protagonista assoluto il romanista Wesley, tenuto in forte considerazione dal CT, terzetto difensivo completato poi da Marquinhos, il quale ha vinto 11 scudetti in Ligue 1, Gabriel Magalhães, Ibañez, Léo Pereira e Douglas Santos.
Proprio la duttilità tattica di Wesley rappresenta una delle armi più intriganti a disposizione della nazionale verdeoro per la manifestazione estiva. Il calciatore si è consacrato nell’ultima stagione come un elemento cardine della Roma di Gian Piero Gasperini, dimostrando una straordinaria capacità di adattamento dinamico sulla fascia. Destinato a partire come terzino destro nello scacchiere della Seleção, il laterale ha trascorso gran parte dell’annata calcistica giocando stabilmente nel ruolo di ala sinistra nella capitale, una metamorfosi che testimonia la sua totale maturazione tecnica e intelligenza sul rettangolo verde.
A centrocampo la solidità è garantita da Casemiro, primatista di Champions League insieme a Marcelo, e dalla geometricità di Bruno Guimarães, che gioca con il numero 39 in onore del padre. Accanto a loro figurano il talentuoso Lucas Paquetá, l’acquisto più oneroso della storia del calcio brasiliano, Fabinho, e l’emergente Danilo Santos. In avanti spicca la vena realizzativa di Danilo, reduce dai gol decisivi con Flamengo e Santos, la fantasia di Raphinha, l’esplosività di Vinicius Jr, le giocate di Endrick, il bomber Igor Thiago, Gabriel Martinelli, Luiz Henrique, Matheus Cunha e il giovane Rayan.
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