Ottobrata Testaccina, sabato 17 ottobre festa gratuita a Testaccio

Ottobrata Testaccina
- Pubblicità -

Dalle attività sportive al concerto serale, il programma della giornata dedicata alla tradizione romana. Sostegno del Municipio Roma I Centro.

Sabato 17 ottobre torna al Rione Testaccio l’Ottobrata Testaccina, festa di quartiere gratuita dedicata alla tradizione romana, alla cultura popolare e alla socialità. L’evento, organizzato dalle associazioni Antica Stamperia Rubattino, Testaccio in Testa e Confraternita di Testaccio, ha l’obiettivo di rievocare le storiche ottobrate romane, le celebrazioni legate alla fine della vendemmia.

Il sostegno istituzionale

L’iniziativa è sostenuta dal Municipio Roma I Centro. Si inserisce nel programma “Ottobre in Centro”, che promuove iniziative culturali e partecipative in tutta la città, e rientra inoltre nel programma di “Testaccio in Festa”. Secondo il testo diffuso, l’Ottobrata si presenta oggi con un respiro più ampio, grazie al sostegno istituzionale e a un programma più ricco.

Le origini delle ottobrate romane

Le ottobrate romane animavano Roma fin dal XVII secolo con momenti di festa e convivialità. Tra le mete più frequentate dell’epoca figurava l’area dell’attuale Rione Testaccio, nota per le “catacombe del vino”: grotte scavate nel monte che offrivano condizioni ideali per la conservazione del vino, protagonista delle ottobrate. Dal 2019 le associazioni del quartiere hanno ripreso questa tradizione con una giornata interamente dedicata al rione e alla sua memoria popolare.

Il programma: mattina e pomeriggio

Piazza Testaccio sarà il centro dell’evento, con attività per tutte le età. La giornata si apre alle ore 10.00 con le attività sportive curate da Ready Go: mini volley, ginnastica artistica e kung fu, pensate per bambini e ragazzi. In contemporanea, dalle 10.00 alle 12.00, la Casa del Cocci propone una passeggiata culturale per le vie del rione. Dalle ore 16.00 sono previsti giochi e animazione per bambini. Alle 17.45 si terrà la quinta edizione di “Testaccio in Rima”, festival di poesia romanesca, con la premiazione delle opere migliori, presentata da Tiziana Fornari. Alle 18.30 il Centro Anziani San Saba presenterà un’esibizione di tango.

Cena sociale e concerto “Incanto Romano”

Alle 20.15 è previsto il saluto delle autorità, seguito alle 20.30 dalla cena sociale gratuita, aperta a tutto il quartiere. La serata si chiude alle 21.00 con “Incanto Romano”, concerto dedicato a “Roma attraverso le sue canzoni, tra tradizione e contemporaneità”. Sul palco Tiziana Fornari e Virginia Fabbri alle voci, Andrea Silvestri alla chitarra, Paolo Lozzi alla fisarmonica, Andrea Scordia al basso e Filippo Anastasi alla batteria. In chiusura è previsto il karaoke aperto a tutti i partecipanti.

Le dichiarazioni del Municipio Roma I

Lorenza Bonaccorsi, presidente del Municipio Roma I Centro, ha dichiarato che sostenere l’Ottobrata Testaccina significa investire nel valore dei rioni e dei quartieri e nelle energie delle associazioni e delle persone che contribuiscono a renderli vivi. Ha aggiunto che iniziative di questo tipo mirano a rafforzare il legame tra cittadini e territorio, promuovendo una socialità autentica.

Giulia Silvia Ghia, assessora alla Cultura del Municipio Roma I Centro, ha osservato che l’evento mostra come la cultura possa nascere nei quartieri, dalle storie e dalle tradizioni delle comunità. Recuperare lo spirito delle antiche ottobrate, ha spiegato, significa custodire una memoria collettiva e renderla attuale attraverso musica, poesia ed espressioni della cultura popolare.

Claudia Santoloce, assessora alle Politiche Sociali del Municipio Roma I, ha sottolineato il valore inclusivo della festa di rione, che crea spazi di incontro e mette al centro le relazioni e lo scambio tra generazioni. L’impegno dell’amministrazione, ha detto, è promuovere iniziative che contrastino l’isolamento e rafforzino i legami sociali.


Scopri di più da Gazzetta di Roma

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.