La Regione Lazio e Arsial partecipano a Olio Capitale 2026, il salone internazionale dedicato all’olio extravergine di qualità in programma a Trieste dal 13 al 15 marzo presso il Trieste Convention Center. La manifestazione è uno dei principali punti di riferimento in Italia per produttori, operatori del settore e buyer internazionali, e la presenza istituzionale del Lazio si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione delle filiere agroalimentari regionali, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma e l’Associazione Nazionale Città dell’Olio.
L’obiettivo è rafforzare il posizionamento dell’olio extravergine laziale nei mercati nazionali e internazionali, sostenendo le imprese olivicole del Lazio e valorizzando il legame tra qualità produttiva, territorio e tradizione olivicola.
Degustazioni, show cooking e oleoturismo nello spazio del Lazio
Lo spazio espositivo del Lazio ospiterà un programma articolato che prevede degustazioni guidate di olio extravergine laziale, show cooking sulla tradizione gastronomica regionale e talk divulgativi sul patrimonio olivicolo del Lazio. Uno degli appuntamenti centrali sarà dedicato all’oleoturismo nel Lazio, tema strategico per le aree olivicole regionali: un segmento che unisce la scoperta dei paesaggi rurali alla valorizzazione delle produzioni locali e che Regione Lazio intende sviluppare come leva di promozione territoriale.
Raffa (Arsial): “Il 2026 è l’anno dell’extravergine laziale”
«La partecipazione a Olio Capitale assume un valore ancora più significativo in quello che per Arsial è l’anno dell’extravergine». Lo sottolinea il presidente Massimiliano Raffa, evidenziando come la presenza del Lazio alla manifestazione rappresenti «un’occasione importante per valorizzare il lavoro dei produttori regionali e raccontare un patrimonio fatto di qualità, territori e tradizioni, ma anche di saperi e cultura legati all’olivo».
Raffa richiama inoltre l’attenzione sul ruolo crescente dell’oleoturismo, definito «una leva strategica per far conoscere i paesaggi olivicoli del Lazio e sostenere le economie locali». Un settore che, secondo Arsial, integra promozione territoriale, esperienze rurali e valorizzazione delle produzioni tipiche.
Il Lazio e le Città dell’Olio: qualità, comunità e territorio
La collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio rafforza questa visione, mettendo al centro il rapporto tra comunità, territorio e produzioni di qualità che caratterizza l’olivicoltura laziale. Una sinergia che conferma l’impegno di Regione Lazio e Arsial nel promuovere le eccellenze agroalimentari regionali e nel sostenere la crescita del comparto olivicolo laziale a livello nazionale e internazionale.
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