Paola Rina Cocco: «Innovazione e relazioni per il futuro di 3C Aedificatoria»

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Dalla gavetta nell’azienda di famiglia alla guida di 3C Aedificatoria, tra diversificazione, digitalizzazione e nuove opportunità nel settore delle costruzioni. A Roma, Cocco ha fondato anche il Club Millionaire, una rete dedicata a imprese, professionisti e istituzioni.

Costruire il futuro di un’impresa di famiglia significa raccoglierne l’eredità e, allo stesso tempo, accompagnarla verso nuove direzioni. È il percorso di Paola Rina Cocco, amministratore delegato di 3C Aedificatoria, che ha affiancato alla tradizione nel settore delle costruzioni investimenti in diversificazione, comunicazione, digitalizzazione e relazioni.

Il suo ingresso operativo in azienda è avvenuto intorno ai 24 anni, mentre frequentava un master in Amministrazione, Finanza e Controllo alla Luiss. «Ho voluto fare una vera gavetta: sono partita dall’amministrazione, occupandomi di pagamenti, fatture, clienti e fornitori», racconta.

Tra le prime esperienze decisive c’è stata la ristrutturazione di circa 12mila metri quadrati della sede centrale romana di UniCredit. Cocco ha seguito direttamente il cantiere per un anno: un incarico impegnativo che le ha permesso di conoscere da vicino la dimensione operativa dei progetti. In seguito si è occupata della finanza, dei rapporti bancari e, progressivamente, dell’area commerciale e delle relazioni istituzionali.

Il passaggio generazionale, spiega, si è sviluppato nel tempo, conquistando la fiducia del padre Renato e della squadra storica dell’impresa. «Una squadra ti segue quando dimostri sul campo di essere affidabile».

Diversificazione e comunicazione per accompagnare la crescita

Dalla generazione precedente Cocco dice di aver ereditato soprattutto concretezza e pragmatismo. Il suo contributo è stato affiancare a questi elementi strumenti più vicini alle esigenze attuali delle imprese: diversificazione, digitalizzazione, branding e comunicazione.

La presenza online, il sito, i social, le interviste e la partecipazione a eventi hanno contribuito a far conoscere meglio l’azienda e ad aprire nuove occasioni professionali. «Le relazioni e la capacità di comunicare ciò che un’impresa sa fare sono diventate essenziali», osserva.

3C Aedificatoria, nata nell’edilizia industriale, ha ampliato la propria attività anche verso i privati, le utility e le grandi manutenzioni. Un’evoluzione che, secondo Cocco, può favorire rapporti più continuativi con i clienti e ridurre la dipendenza dalla singola commessa.

Tra le sfide del settore, l’amministratrice delegata indica la difficoltà di trovare personale qualificato e di attrarre le nuove generazioni. C’è poi l’impatto delle nuove tecnologie: l’azienda ha iniziato a utilizzare l’intelligenza artificiale in alcune attività e, afferma, le imprese dovranno imparare a integrarla nella propria organizzazione.

Le opportunità di Roma e i progetti per il futuro

Roma è al centro sia del percorso professionale di Cocco sia delle sue attività associative. La Capitale, spiega, offre opportunità importanti in ambito finanziario, bancario, professionale e istituzionale, ma richiede anche la capacità di selezionare interlocutori e occasioni. «Quando si riesce a individuare il canale giusto, Roma offre possibilità straordinarie».

Per 3C Aedificatoria, uno degli obiettivi dei prossimi anni è sviluppare progetti legati alla sostenibilità e alla gestione efficiente delle infrastrutture. In particolare, l’azienda guarda al settore delle utility e agli interventi sulle reti idriche, dove manutenzione e innovazione possono contribuire a rispondere alle esigenze dei territori.

«Un’impresa di costruzioni non può limitarsi a realizzare un’opera», afferma Cocco. «Deve interrogarsi anche sulla durata nel tempo e sulla capacità di rispondere alle nuove esigenze ambientali».

Club Millionaire Roma, una rete per le imprese

Accanto all’attività imprenditoriale, Cocco ha avviato il Club Millionaire Roma, un progetto pensato per mettere in relazione piccole e medie imprese, manager, professionisti, istituzioni e altri interlocutori. Lo definisce un «acceleratore di possibilità».

Il Club organizza incontri mensili e propone occasioni di networking e formazione su temi come finanza, strategia d’impresa e branding, con il contributo di coach e consulenti. L’obiettivo è favorire lo scambio tra settori diversi, perché il confronto con esperienze lontane dal proprio ambito può offrire idee e nuove prospettive.

«Vorrei che il Club fosse uno spazio aperto al confronto, nel quale condividere anche gli errori, perché dall’esperienza degli altri si può imparare», conclude Cocco. Una visione che riunisce i due fili del suo percorso: sostenere la crescita dell’impresa e costruire relazioni capaci di trasformarsi in opportunità.

a cura di Roberta Cannone


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