L’arte oltre lo sguardo: alla Galleria Borghese il “Cardinale Rosso” si svela al tatto
L’arte travalica i confini della vista e si trasforma in un’esperienza sensoriale diretta tra le sale della Galleria Borghese. Con il progetto “TocchiAMO l’Arte”, nato dall’iniziativa e dal forte impegno del Rotary Club Roma Polis in stretta collaborazione con il museo, l’istituzione romana rafforza il proprio percorso di inclusione donando ai visitatori un mosaico tattile permanente dedicata al celebre dipinto Cardinale Rosso. Un progetto che testimonia la concreta vocazione al servizio della comunità da parte del Club rotariano, capace di dar vita a un canale di conoscenza alternativo per consentire a persone cieche e ipovedenti di percepire forme, profili e volumi attraverso la sensibilità delle mani.
La presentazione del 16 settembre ha vissuto il suo momento di maggiore impatto emotivo proprio nell’esplorazione tattile condotta dai rappresentanti delle associazioni di categoria. Il contatto diretto con la superficie modellata ha concretizzato un lavoro di progettazione durato mesi, trasformando la visione del Rotary in un gesto di partecipazione autentica al patrimonio culturale della Capitale.
L’iniziativa testimonia la forza dell’alleanza tra il mondo associativo e le istituzioni pubbliche. La direttrice della Galleria Borghese, Francesca Cappelletti, ha richiamato l’importanza di fare dell’inclusione un elemento strutturale della vita museale, mentre Stefania Vannini, funzionaria storica dell’arte del MiC e referente per l’Accessibilità del museo, ha illustrato la valenza didattica dello strumento, fondamentale per moltiplicare le modalità di fruizione delle opere d’arte.
Motore e promotore dell’iniziativa, il Rotary Club Roma Polis ha ripercorso le tappe del progetto attraverso il past president Niccolò Di Raimondo, che ha ricordato il lavoro di rete necessario per guidare l’idea iniziale verso una realizzazione concreta. A ribadire il senso profondo della donazione è stato infine il presidente Roberto Persico, sottolineando come la missione profonda del Rotary risieda proprio nel mettere competenze e risorse al servizio degli altri, realizzando opere capaci di lasciare un segno tangibile e duraturo nel tempo.
Destinata a rimanere stabilmente all’interno del percorso espositivo, il mosaico tattile del Cardinale Rosso rinnova l’idea che l’accesso alla bellezza debba essere un diritto garantito a ogni forma di percezione. Perché rendere l’arte davvero accessibile non significa soltanto abbattere una barriera, ma offrire a chiunque la libertà di incontrarla, conoscerla ed emozionarsi.
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