La Confederazione Nazionale Esercenti (C.N.E.) e AN.P.IA – Associazione Nazionale Professioni dell’Intelligenza Artificiale annunciano il rinnovo del CCNL-IA TECH EUROPA, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dedicato ai professionisti dell’Intelligenza Artificiale, della Cybersecurity e delle Tecnologie Digitali Avanzate.
Il rinnovo rappresenta un passaggio di particolare importanza per il sistema produttivo e professionale italiano e assume una dimensione strategica anche in ambito europeo. L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale sta modificando profondamente il mondo del lavoro, creando nuove professioni, nuove competenze e nuove responsabilità. Il CCNL-IA TECH EUROPA si inserisce in questo scenario con l’obiettivo di offrire un quadro contrattuale dedicato alle professionalità del settore, valorizzandone competenze specialistiche, formazione continua, aggiornamento e responsabilità.
È importante sottolineare la particolare natura della Confederazione Nazionale Esercenti (C.N.E.), che non è un’organizzazione datoriale settoriale, ma una realtà confederale e trasversale, capace di abbracciare differenti settori economici e professionali, comprese le realtà del lavoro autonomo e i liberi professionisti. Proprio questa vocazione generale rende il percorso sul CCNL-IA TECH EUROPA particolarmente significativo: l’Intelligenza Artificiale non riguarda infatti un solo comparto, ma attraversa ormai l’intero sistema economico e professionale.
La Confederazione Nazionale Esercenti (C.N.E.) si colloca pertanto tra le primissime organizzazioni confederali ad aver intrapreso e consolidato un percorso contrattuale dedicato alle professionalità dell’Intelligenza Artificiale, della cybersecurity e delle tecnologie digitali avanzate. Un percorso che oggi guarda oltre i confini nazionali e che intende portare l’esperienza italiana al centro del confronto europeo sul futuro delle professioni dell’AI.
Il momento è particolarmente significativo anche alla luce dell’attuale fase di applicazione dell’AI Act europeo, il primo quadro normativo organico dell’Unione Europea sull’Intelligenza Artificiale. Dal 2 agosto 2026 sono entrate nella fase applicativa ulteriori disposizioni, comprese quelle in materia di trasparenza nell’utilizzo dei sistemi di AI e nell’identificazione dei contenuti generati o modificati artificialmente. Il nuovo quadro europeo rende ancora più centrale la necessità di competenze qualificate, formazione, responsabilità e capacità professionali in grado di accompagnare imprese e professionisti nell’applicazione concreta delle nuove regole.
È proprio in questo contesto che il CCNL-IA TECH EUROPA assume una particolare valenza: non soltanto come strumento contrattuale, ma come parte di un percorso più ampio volto a preparare il mondo professionale alle nuove sfide poste dalla regolamentazione europea dell’Intelligenza Artificiale.
Il prossimo obiettivo sarà quello di presentare il CCNL-IA TECH EUROPA presso il Parlamento europeo, avviando un confronto con le istituzioni comunitarie e con gli interlocutori europei sulle nuove esigenze professionali determinate dalla diffusione dell’Intelligenza Artificiale. L’intenzione è portare all’attenzione europea un modello nato in Italia e contribuire alla costruzione di un confronto comune sulla valorizzazione e sul riconoscimento delle nuove professionalità, con l’ambizione che il contratto possa rappresentare un punto di riferimento per l’intero panorama europeo.
Parallelamente, la Confederazione Nazionale Esercenti (C.N.E.) e AN.P.IA intendono rafforzare il confronto istituzionale in Italia, promuovendo richieste di audizione presso il Governo, il Parlamento e le istituzioni competenti, affinché le esigenze delle imprese e dei professionisti che operano nell’Intelligenza Artificiale possano trovare adeguato spazio nel processo di evoluzione normativa e istituzionale del Paese.
«Con questo rinnovo la Confederazione Nazionale Esercenti conferma la propria vocazione a rappresentare un sistema economico e professionale ampio e trasversale. L’Intelligenza Artificiale attraverserà tutti i settori e il nostro compito è accompagnare questa trasformazione mettendo al centro competenze, professionisti e imprese. Portare questo contratto in Europa significa dare all’esperienza italiana una prospettiva ancora più ambiziosa», dichiara Maria Modaffari, Presidente della Confederazione Nazionale Esercenti.
«L’Intelligenza Artificiale rappresenta una delle più grandi trasformazioni del nostro tempo e richiede una nuova cultura delle competenze. Il nostro obiettivo è costruire strumenti capaci di valorizzare i professionisti e di creare un dialogo concreto tra innovazione, mondo del lavoro e istituzioni, anche oltre i confini nazionali», dichiara Valeria Lazzaroli, Presidente di ENIA.
«Il rinnovo del CCNL-IA TECH EUROPA rappresenta un punto di partenza. Vogliamo portare questo modello al Parlamento europeo e aprire un confronto che possa contribuire alla definizione di un sistema europeo capace di riconoscere e valorizzare le nuove professionalità dell’Intelligenza Artificiale. Il Registro volontario dei Professionisti dell’AI sarà parte integrante di questo percorso», dichiara Luciano Tarantino, Presidente di AN.P.IA.
Tra gli sviluppi del progetto rientra inoltre la realizzazione del Registro volontario dei Professionisti dell’Intelligenza Artificiale, quale strumento destinato a favorire la riconoscibilità delle competenze e la valorizzazione delle professionalità che operano in un settore destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale nell’economia e nel mercato del lavoro.
Il CCNL-IA TECH EUROPA rappresenta dunque l’inizio di un percorso che dalla dimensione nazionale guarda con decisione all’Europa. La Confederazione Nazionale Esercenti (C.N.E.) e AN.P.IA intendono proseguire questo cammino attraverso il confronto con le istituzioni italiane ed europee, portando al centro del dibattito il valore delle competenze, della formazione permanente, della responsabilità e della valorizzazione delle nuove professioni dell’Intelligenza Artificiale.
Dall’Italia al Parlamento europeo, l’obiettivo è contribuire a costruire un modello capace di accompagnare l’innovazione tecnologica con regole, competenze e strumenti adeguati alle nuove sfide del lavoro, affinché l’esperienza del CCNL-IA TECH EUROPA possa diventare un contributo concreto al futuro professionale dell’Intelligenza Artificiale in Italia e in Europa.
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