A Marassi va in scena una partita dal forte valore simbolico. Daniele De Rossi, oggi allenatore del Genoa CFC, affronta quella che è stata la squadra della sua vita, la AS Roma. Alla fine sono proprio i rossoblù ad avere la meglio per 2-1 su una Roma guidata da Gian Piero Gasperini, apparsa sottotono e costretta a lasciare punti pesanti nella corsa alla Champions League.
Primo tempo spento: poche occasioni da una parte e dall’altra
La prima frazione è caratterizzata da ritmi bassi e poche vere occasioni da gol.
La Roma si fa vedere al 21’ con una percussione centrale di Donyell Malen, che prova la conclusione dal limite: il tiro però viene deviato da un difensore del Genoa e termina innocuo.
Il Genoa risponde solo nel finale. Al 44’ Junior Messias mette un pallone interessante in mezzo all’area dove si inserisce Caleb Ekuban, che calcia di prima intenzione ma non trova lo specchio della porta.
Si va così all’intervallo sullo 0-0, con poche emozioni e molta prudenza da entrambe le squadre.
Messias sblocca su rigore
Il match si accende a inizio ripresa.
Al 50’ Lorenzo Pellegrini aggancia fallosamente Ellertsson in area di rigore. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto.
Dagli undici metri si presenta Junior Messias, che realizza con freddezza portando avanti il Genoa: 1-0 per i rossoblù.
Ndicka ristabilisce la parità
La reazione giallorossa arriva subito.
Al 55’ la Roma guadagna un calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner nasce un rimpallo in area che favorisce Evan Ndicka, bravo ad approfittarne e a spingere il pallone in rete per il 1-1.
La partita torna così in equilibrio.
Vitinha firma il gol decisivo
Quando la gara sembra avviarsi verso il pareggio, il Genoa trova l’episodio decisivo.
All’80’ Masini mette un cross basso e teso dentro l’area: sul pallone arriva Vitinha, che anticipa la difesa e batte il portiere giallorosso, segnando il 2-1 che decide la partita.
Roma sottotono: Champions più complicata
La Roma di Gasperini offre una prestazione opaca e poco incisiva, pagando caro le disattenzioni difensive e la scarsa brillantezza offensiva.
Il Genoa di De Rossi invece sfrutta meglio le occasioni e conquista tre punti importanti, mentre per i giallorossi arrivano punti pesanti persi nella corsa alla Champions League.
a cura di Pierpaolo Di Leva
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