Roma entra nella fase conclusiva della XXI edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma fino al 25 ottobre 2026. Tredici giorni di proiezioni, incontri e red carpet trasformano la città in un set a cielo aperto, tra ospiti internazionali, cinema italiano e storie del territorio.
Il cuore della Festa
Il centro della manifestazione è l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, che ospita le principali sale di proiezione e uno dei red carpet più grandi al mondo.
Accanto all’Auditorium, il programma coinvolge numerosi spazi culturali della città, tra cui il MAXXI, il Cinema Giulio Cesare, la Casa del Cinema e il Teatro Olimpico ACEA, confermando la dimensione diffusa della manifestazione.
Concorso, giuria e premi
A guidare la giuria del Concorso Progressive, sezione competitiva della Festa dedicata alle nuove visioni del cinema contemporaneo, è il regista e sceneggiatore polacco Jan Komasa. Con lui siedono in giuria l’attrice e produttrice brasiliana Alice Braga, l’attrice e poetessa Saja Kilani, il regista spagnolo Carlos Marqués-Marcet e il regista italo-americano Alessio Rigo de Righi. La giuria assegna i premi per Miglior Film, Gran Premio della Giuria, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura, Miglior Attrice, Miglior Attore e Premio Speciale della Giuria.
Tra i titoli in concorso figurano opere di autori affermati e nuove voci del cinema internazionale, tra cui film diretti da Diego Luna, Boots Riley, Tim Blake Nelson e Susanna Nicchiarelli. I Premi alla Carriera vanno a Javier Bardem e Julianne Moore; il Premio Progressive è per Anthony Ippolito, protagonista di I Play Rocky di Peter Farrelly, sulla nascita del film che lanciò Stallone. Il Banca Ifis Music Award è per Nicola Piovani. Tra i titoli di richiamo anche Elsinore, con Andrew Scott e Olivia Colman, e A Talent for Murder di Anton Corbijn, con Helen Mirren nei panni di Patricia Highsmith.
Il cinema che parla di Roma
Accanto alle produzioni internazionali, la Festa dedica spazio anche a opere che raccontano la città e il suo immaginario. Radici racconta Daniele De Rossi che, dopo l’esonero dalla Roma, rileva l’Ostiamare, la squadra dove è cresciuto. The Rome Eight ricorda l’otto tedesco alle Olimpiadi del 1960, mentre La sera a Roma di Enrico Vanzina è ambientato nella Capitale.
Una Festa per tutti
La Festa del Cinema si conferma un evento pensato per un pubblico ampio e trasversale. Oltre alle proiezioni, il calendario comprende incontri con gli autori, mostre, masterclass e iniziative speciali distribuite in numerosi spazi culturali romani. Con «Cinema senza barriere» diversi titoli sono accessibili con audiodescrizione e sottotitoli tramite l’app MovieReading, e le Masterclass sono fruibili anche dalle persone ipoudenti. Per le persone con disabilità sono previsti sconti del 20% e l’ingresso gratuito per l’accompagnatore.
Il pubblico ha anche un ruolo attivo: con il Premio del Pubblico Terna si vota scansionando un QR code all’uscita della sala, con un voto da 1 a 5 entro un’ora dalla proiezione.
Informazioni utili
Il red carpet di 1.300 metri quadrati è accompagnato dalle playlist del music teller Federico Sacchi e dall’installazione Pensiero Binario, realizzato dal Gruppo FS. Una linea Cinema gratuita collega Termini all’Auditorium dalle otto a mezzanotte e dieci. I biglietti costano da 6 a 30 euro e si acquistano su Boxol o con l’app ufficiale.
Ancora pochi giorni
Con gli ultimi appuntamenti in calendario, la XXI edizione della Festa del Cinema di Roma continua a offrire occasioni di incontro tra cinema, cultura e pubblico. Un evento che conferma il ruolo centrale di Roma nel panorama cinematografico nazionale e internazionale.
a cura di Massimiliano Giliberti
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