A Roma inaugurata la prima casa per persone con disabilità

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All’inaugurazione a Vitinia presenti il sindaco, Roberto Gualtieri, e l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, Barbara Funari.

Ha aperto le sue porte oggi a Vitinia, in via Gemmano 12, il primo di 30 immobili da destinare a percorsi di autonomia per persone con disabilità. Si tratta del primo progetto del Lazio, e uno dei primi in Italia, finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’immobile, che si trova presso l’azienda sanitaria locale Roma 2, nel IX municipio, è pronto ad accogliere 12 persone da avviare a percorsi di autonomia e all’acquisizione di competenze digitali per il lavoro e la formazione.
Un risultato che si è concretizzato grazie all’impegno dell’assessorato alle Politiche Sociali che, il 30 marzo scorso, ha presentato al ministero del Lavoro la propria candidatura per 68 progetti, di cui 30, due per ogni municipio, per investimenti rivolti a persone con disabilità, per un totale di 21 milioni di euro. L’Azienda pubblica di servizi (Asp) ‘Asilo Savoia’ ha consegnato l’immobile in tempi record, con una particolare cura nei dettagli, nella scelta di arredi, attrezzature e colori degli ambienti, dominati dal verde e dal celeste pastello.

GUALTIERI: “ROMA È CITTA’ INCLUSIVA E ACCOGLIENTE”

Ad inaugurare l’immobile il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, Barbara Funari.

“Oggi è per me è un piacere, una gioia, un’emozione enorme presentare il primo progetto completato del Pnrr– ha detto il primo cittadino della capitale- un progetto che qualifica la nostra visione di città inclusiva e accogliente in modo davvero particolare. Si parla sempre di ritardi, di problemi e di cose che non vanno. Ci sono invece cose, come questa, che funzionano meglio di qualsiasi più rosea aspettativa. E davvero non so quanti in Europa possano dire di aver completato il pezzo di Pnrr“.
“Poterlo fare oggi- ha poi sottolineato- è un’emozione grandissima, soprattutto perchè lo facciamo con uno dei progetti più belli, quello che riguarda la costruzione di percorsi di autonomia per persone con disabilità, dentro la cornice della Legge sul ‘Dopo di noi’, con una attenzione nella giusta importanza data alla qualità degli spazi, all’impegno per realizzare strutture belle, nelle quali le persone possano vivere bene, dove nessuno sia un problema, dove tutti siano una risorsa, mettendo le persone nelle condizioni non solo di avere i propri diritti di cittadini ma anche di poter dare il meglio”.
“E io sono certo- ha infine precisato Gualtieri- che questa esperienza sarà bellissima, come lo sarà in tutti gli altri appartamenti che stiamo realizzando in questo pezzo di Pnrr. L’apertura di questi spazi è davvero un bel modo di farci gli auguri di Natale“.

FUNARI: “INAUGURAZIONE ODIERNA È PRIMO TRAGUARDO VERSO NUOVI INTERVENTI IN FAVORE DI PERSONE CON DISABILITA’”

“L’inaugurazione odierna- ha spiegato l’assessora Funari– rappresenta un primo traguardo nella direzione di nuovi interventi a favore di persone con disabilità, che potranno essere sostenute nel loro percorso di autonomia e nella formazione anche universitaria. Il Pnrr rappresenta una risorsa importante di cui spesso i romani sentono parlare, ma sembra qualcosa di poco reale e lontano dalla vita di tutti i giorni”.
“Con questo primo progetto finanziato con fondi del Pnrr- ha proseguito- Roma Capitale dimostra di avere saputo mettere a frutto questa opportunità e di essere stata in grado di investire nella programmazione sociale. Questa casa dimostra concretamente l’opportunità che abbiamo di migliorare e aumentare i servizi. Con due progetti, da inaugurare in ogni municipio, puntiamo ad offrire le stesse opportunità in ogni parte della città anche nelle zone più periferiche”.
L’amministrazione ha avviato una ricognizione delle strutture disponibili tra quelle acquisite a patrimonio da Roma Capitale, inclusi eventuali immobili sottratti alla criminalità organizzata.

DI SALVO: “PRIMA STRUTTURA FATTA CON LE RISORSE DEL PNRR PER IL ‘DOPO DI NOI’”

“Si tratta della prima struttura fatta a Roma con le risorse del Pnrr per il ‘Dopo di noi’– ha affermato la presidente del IX municipio, Titti Di Salvo– ovvero per consentire l’autonomia delle persone più fragili. Una delle cose più belle di questa realizzazione è la cura dei dettagli, perchè più le persone sono fragili, più hanno diritto ad avere intorno a loro il meglioLa cura del dettaglio, la domotica per sostenere l’autonomia e la libertà di questi ragazzi sono scelte davvero importanti”.

LAURELLI: “QUESTA CASA POTRA’ RAPPRESENTARE MODELLO DA IMITARE”

All’esterno è stata realizzata una serra. “È un’altra scelta all’insegna della cura- ha dichiarato l’assessora alle Politiche Sociali e della Salute, Terzo Settore e Democrazia Legalitaria del IX municipio, Luisa Laurelli– nata con la volontà di voler offrire a queste persone la possibilità di fare ciò che li farà sentire autonomi, restituendo loro quella dignità che hanno diritto di avere”.
“Questa struttura- ha ricordato- è importante per il IX municipio perchè dal primo ottobre ha iniziato a ospitare i ragazzi per il ‘Dopo di noi’. Oggi inauguriamo queste due case restaurate e completamente ricostruite a regola d’arte, meravigliose, molto accoglienti, già vivibili. Oggi siamo veramente felici di restituire al territorio del IX municipio due case per il ‘Dopo di noi’, che rispetto a prima offrono anche due posti in più”. “Questa struttura- ha concluso Laurelli- potrà rappresentare un modello da imitare, dalla ristrutturazione alla domotica fino all’uso di arredi ignifughi e di impianti nuovi e a regola. Da oggi tutto questo può diventare un modello che Roma può imitare in tutti i suoi municipi dove è prevista la realizzazione delle altre 28 abitazioni“.
Al termine dell’inaugurazione, il sindaco ha consegnato la chiave dell’immobile a Marco Ronci, uno dei futuri inquilini, come segno di inizio dell’apertura della casa.