Un Sanremo 2022 tutto da vivere e da raccontare. È la storia della conduttrice, giornalista ed inviata Tv Marianna Bonavolontà

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Un Sanremo 2022 tutto da vivere e da raccontare. È la storia della conduttrice, giornalista ed inviata Tv Marianna Bonavolontà che al Festival dell’anno corrente è stata costantemente divisa anzi contesa tra eventi, serate, ospitate e programmi radio in diretta.

A Sanremo dal 31 gennaio al 5 febbraio, Marianna ha lavorato come inviata Tv ed è stata protagonista del Tg regionale in onda su canale 15 in Molise e Canale 17 in Abruzzo con la rubrica ‘Speciale Sanremo’.

Presenza costante a Casa Sanremo che quest’anno ha compiuto 15 anni, la cosiddetta “casa degli addetti ai lavori” durante il Festival.

La Casa è il luogo dove nascono iniziative artistiche e musicali in un ambiente ricercato accompagnato da momenti di intrattenimento e culturali. Con la  presenza dei numerosi ospiti del jet set discografico, dai cantanti, ai produttori, ai giornalisti e le televisioni che seguono attivamente le dirette.

In questa edizione di Sanremo abbiamo visto, o meglio sentito Marianna anche nelle vesti di opinionista e speaker radiofonica.

La giornalista e presentatrice è stata protagonista di dirette radio e video per Radio Sunrise Italia con Francesco Vitale insieme ad importanti ospiti di Radio Italia e All Together Now, per commentare le performance dei cantanti.

È stata ospite negli Studi di Radio Musica Television, on air dalla Lombardia alla Campania con Luca Capacchione ed Edoardo Domenico Annunziata e per l’importante emittente campana 1stationradio, con il giornalista Michele Chianese.

“I vincitori di questo Festival?” – 

Sottolinea Marianna –

“Drusilla Foer e Casa Sanremo!

È sempre un’esperienza unica quella del Festival che è rappresentato per me non solo dalla gara in sé ma da tutta la cornice, località, eventi e personaggi ed io ho avuto la fortuna di poterla vivere da ‘addetta ai lavori.’

Avere la possibilità di incontrare da vicino i cantanti e assistere ai retroscena di questo evento mondiale, dona a tutto un sapore magico. Ho adorato le performance di  Mahmood e Blanco, Elisa e La Rappresentante di Lista ma il mio cuore appartiene a Drusilla Foer, per me vincitrice indiscussa del Festival. 

Sono solo terribilmente dispiaciuta di aver visto in prima serata monologhi obsoleti e irritanti come quelli di Checco Zalone e Fiorello, che invece di proteggere le minoranze addirittura le prendono in giro in mondovisione,  mentre quello di Drusilla, educativo e di alta caratura, è finito a tarda notte.”

Conclude Marianna: “Un ruolo importantissimo è quello di Casa Sanremo: con la sua impeccabile organizzazione, l’ospitalità  e l’ufficio stampa con Tommaso Martinelli, restano il fiore all’occhiello degli eventi durante il Festival”.

Marianna ha anche presenziato, in veste di responsabile delle pubbliche relazioni all’inaugurazione della Somnia Aura spa, la nuova Area Benessere targata Dream Massage che durante il Festival di Sanremo ospita vip e celebrità.

Progetti futuri? “Sono finalmente pronta a mettermi a nudo e pubblicare la mia autobiografia “La ragazza col Genio in Valigia”, scritta oramai da più di tre anni. E poi ho il mio progetto tv, sempre nel cassetto e un po’ di eventi a cui sicuramente parteciperò in veste di inviata, il primo sarà l’Eurovision 2022 che si terrà nel mese di maggio a Torino e non vedo l’ora di scatenarmi così come ho fatto a Sanremo in compagnia della mia partner in crime Patrizia Gaeta”.