Eccezionale a Roma, spunta affresco medievale intatto

Scoperto un affresco raffigurante S. Alessio e Gesu Cristo dietro un muro laterale della chiesa di Santi Bonifaci e Alessio, Roma, 27 giugno 2019. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
- Pubblicità -

Il grande mantello color della porpora sulle vesti succinte del pellegrino, la mano alzata quasi a voler presentare la maestà del Cristo che accanto a lui benedice i fedeli. Nascosto da un muro per quasi 900 anni, riemerge a Roma in un’intercapedine nella chiesa di Sant’Alessio all’Aventino, un grande affresco medievale dai lucenti colori in incredibile stato di conservazione. “Un ritrovamento assolutamente eccezionale”,illustra IN ESCLUSIVA ALL’ANSA, la storica dell’arte Claudia Viggiani, autrice della scoperta, “anche per l’iconografia rarissima dei due personaggi che si riconoscono nella parte del dipinto al momento visibile, con tutta probabilità proprio Sant’ Alessio e il Cristo pellegrino”.

 

Scoperto a Roma affresco che ha quasi mille anni

Ritrovato dopo una lunga indagine partita da un antico documento, il dipinto, assolutamente inedito, è stato messo in sicurezza dalla restauratrice Susanna Sarmati con un progetto finanziato dalla Soprintendenza Speciale di Roma guidata da Francesco Prosperetti.

Riferibile alla metà del XII secolo – COME L’ANSA DOCUMENTA CON FOTO E VIDEO –  l’affresco è realizzato su sfondo nero e inquadrato da una cornice policroma di “eccezionale raffinatezza e dai colori ancora incredibilmente intatti”. Anzi, come sottolinea la restauratrice Sarmati che in queste ore ha mostrato  l’opera a diversi  esperti del settore, “In nessun affresco medievale si è mai vista una cornice così ben conservata”.