Parte la corsa di Donatella Bianchi alla Regione Lazio. Conte: “È la candidata ideale”

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Conferenza stampa di presentazione per la candidata pentastellata. Che punta su parità di genere, ambiente e sanità.

Conferenza stampa di presentazione per Donatella Bianchila candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Lazio, in vista delle elezioni del 12 e 13 febbraio. Il leader pentastellato Giuseppe Conte, presente all’evento, la definisce “la candidata ideale per il nostro programma progressista“. E l’ex conduttrice della trasmissione ‘Linea Blu’ ringrazia e promette attenzione ai temi della parità di genere, dell’ambiente e della sanità.

“La mia è una candidatura di servizio, non sono una politica di professione, ho fatto la giornalista nel servizio pubblico e ritengo che oggi il mio impegna debba essere quelo di mettermi a disposizione di persone con le quali condivido visioni e progetti e un percorso di crescita per il futuro del Paese”, spiega Bianchi.

BIANCHI: “QUESTIONE FEMMINILE NON È SUPERATA”

“Ringrazio Conte per aver scelto una donna. L’ho conosciuto due anni fa per caso, quando sono entrata, in corsa, nella task force Colao”, ricorda Donatella Bianchi. “La mia candidatura vuole portare le istanze della parità di genere, c’è un tema femminile che ancora non è stato smarcato, il diritto ad avere parità salariale e accesso a ruoli apicali o a finanziamenti“.

“Questo Paese – prosegue la candidata del Movimento 5 Stelle – deve finalmente arrivare a un punto di svolta, la questione femminile non è superata: continuerò anche in questa veste a fare il possibile affinché questa democrazia riconosca gli spazi che le donne meritano. Quando ci sorprenderemo di avere un cda di soli uomini, avremo risolto”.

 

BIANCHI: “INCENERITORE? PIANO REGIONALE PER RENDERLO INUTILE”

Sul termovalorizzatore di Roma “ho espresso forti perplessità, nessun fanatismo. Ho solo argomenti concreti che ci fanno intravedere un percorso che non convince nessuno, neppure i sindaci del Lazio che chiedono di essere ascoltati”, sottolinea Bianchi.

Per la candidata pentastellata, “bisogna partire dal piano rifiuti e ripartire dalla raccolta differenziata integrata. In questo momento l’incenerimento per me è l’ultima spiaggia. Questi mega impianti non possono essere fatti sulle spalle dei cittadini”. Secondo Bianchi “serve un nuovo modello di gestione dei rifiuti e quindi un nuovo piano per diminuirne la produzione e aumentare la differenziata, a quel punto l’inceneritore non servirà più ma serviranno impianti più piccoli”.

In merito alla volontà di bloccare la costruzione del termovalorizzatore a Roma in caso di sua elezione a governatrice “non credo di poter commissariare il commissario, ma posso scrivere un buon piano regionale di gestione dei rifiuti affinché nel 2024, quando ci sarà la posa della prima pietra, la gestione sia più ecologica ed efficiente”, nota Bianchi.

 

BIANCHI: “SULLA SANITÀ FUORI LA POLITICA DALLE NOMINE”

“Sulla sanità abbiamo linee chiare: fuori la politica dalle nomine per la difesa della sanità pubblica e il potenziamento della rete ospedaliera anche con le connessioni sul territorio, non si può pensare ancora che tutti vengano a Roma”, sottolinea Bianchi. “C’è un tema di rafforzamento di tutto il sistema sanitario nazionale a partire dai medici di base fino al personale del pronto soccorso – aggiunge la candidata M5S – Tante piccole misure che vanno a risanare il sistema e a garantire a tutti i cittadini lo stesso diritto alla salute. Non è possibile che si prosegua in questo modo, in cui tutti vanno a curarsi a Roma e a Milano. La digitalizzazione aiuta su questo fronte, affinché tutto questo non accada più. Gli interventi sulla rete di emergenza-urgenza sono poi uno dei nodi principali. Vorremmo l’assunzione dei giovani medici con un investimento sulla formazione”.

BIANCHI: “IO IN ASPETTATIVA DALLA RAI”

“Sembra che cosa farò io da grande sia diventato il tema della campagna elettorale – osserva Bianchi, finora alla guida della trasmissione ‘Linea blu’ – mi metto in aspettativa alla Rai perché non ho più ferie arretrate da smaltire, poi magari saranno i cittadini laziali che decideranno cosa farò dopo. O magari litigherò con il presidente Conte, non posso sapere cosa farò dal 14 febbraio: io sono qua per dare il mio contributo come consigliere o come presidente della Regione Lazio. Siamo qui anche per dare un contributo come opposizione, in caso, avendo il peso specifico per farlo”.

Su una presunta incompatibilità con l’attuale suo incarico di presidente del Parco delle Cinque Terre, per Bianchi si tratta di una questione “molto ad personam: non capisco perché altri presidenti di parco possano essere contemporaneamente consiglieri nella loro Regione”.

CONTE: “BIANCHI CANDIDATA IDEALE PER PROGRAMMA PROGRESSISTA”

“A novembre dissi che la priorità del M5S è quella di partire sempre dai temi e non dalle candidature, così in questi due mesi abbiamo lavorato coerentemente a un programma ambizioso per la comunità laziale partendo dalle esigenze dei cittadini, che sono state raccolte con un’opera di ascolto capillare”, dice Giuseppe Conte in conferenza stampa. “Oggi presentiamo ufficialmente la candidatura di Donatella Bianchi e le linee programmatiche che proponiamo per il Lazio. Il M5S insieme agli amici del polo progressista, di sinistra ed ecologista e ai movimenti civici è un tratto qualificante della nostra progressione, conservando sempre la grande considerazione per le istanze dei cittadini, soprattutto di quelli meno ascoltati”.

Quello di Bianchi, spiega l’ex premier, “non è un nome fatto a caso ma risponde alla richiesta di mantenere alta l’asticella dell’amministrazione della res publica da parte del M5S. Non siamo per il voto utile o il meno peggio, con queste logiche non si va da nessuna parte perché i citadini vogliono risposte chiare e impegni coerenti, questa è la ragione per cui per noi non basta dirsi progressisti, bisogna agire da progressisti e noi lo abbiamo fatto con un percorso lineare: abbiamo subito fatto un appello alle forze politiche, sociali e civiche, alcuni amici hanno accolto questo appello e insieme abbiamo lavorato insieme al programma anche per trovare la candidatura che ne fosse interprete ideale. Il Lazio è pronto a respirare un’aria nuova con Donatella Bianchi“, evidenzia Conte.

CONTE: “NESSUNA RIPICCA AL PD, IN LOMBARDIA CORRIAMO INSIEME”

Il presidente del M5S torna ancora una volta sul tema della mancata alleanza con il Pd in vista delle Regionali nel Lazio: “Con il Pd sappiamo com’è andata, al nostro appello ci è stato risposto un minuto dopo con una candidatura (quella di Alessio D’Amato, ndr). Non trovavano un accordo tra le correnti e poi c’è stata una netta convergenza sulla candidatura individuata dal duo Renzi-Calenda. Noi non abbiamo pregiudiziali – assicura Conte -, la nostra non è stata una ripicca, non c’è stata nessuna reazione istintiva o emotiva: facciamo politica guardando al bene dei cittadini. Lo dimostra il fatto che in Lombardia corriamo con il Pd, che ha scelto con noi di spegnere gli inceneritori, abbandonare le tecnologie obsolete e guardare al futuro nell’ottica della transizione ecologica”.

“Pochi giorni fa Calenda ha tirato le orecchie a chi nel Pd Lazio ha parlato fittiziamente di un’apertura al M5S, che è stata subito smascherata con note e veti a mezzo stampa”, ricorda Conte.