LUCA MARONI PRESENTA LA XXVIII EDIZIONE DELL’ANNUARIO DEI MIGLIORI VINI ITALIANI 2021

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IN ATTESA DI RIEMPIRE I CALICI E BRINDARE IN OCCASIONE DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI DI MAGGIO E GIUGNO DA VIVERE ALL’ARIA APERTA!

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Un’annata per tutti indimenticabile il 2020, con il Covid che ci ha costretto a rinunciare a molti sociali e personali piaceri, ma che come raro frutto positivo ha avuto quello di farci riscoprire il piacere di un vino sulla nostra tavola domestica di ogni giorno”. Esordisce con queste incisive parole Luca Maroni, analista sensoriale di fama internazionale, nell’introduzione del nuovo Annuario dei Migliori Vini Italiani 2021. Si tratta di un’edizione diversa rispetto alle precedenti, non accompagnata dalla consueta manifestazione in presenza che, negli anni scorsi, chiamava a raccolta produttori, esperti del settore e wine lovers provenienti da tutta Italia.

Per raccontare in modo rilassato e divertente la punta di diamante dell’enologia italiana, sono stati realizzati “I 99 DI LUCA MARONI”, 13 EPISODI VIDEO di circa 5 minuti i cui protagonisti sono i 39 vini che hanno ottenuto 99 punti nell’ Annuario dei Migliori Vini Italiani 2021. Gli episodi sono stati girati per raccontare una degustazione tra amici, in cui Luca Maroni racconta a Michele La Ginestra curiosità e aneddoti enoici da non perdere. Gli episodi sono pubblicati a cadenza settimanale sul canale Youtube I migliori vini italiani – Luca Maroni e sulle pagine facebook.com/lm.lucamaroni e facebook.com/imigliorivinitaliani

Nulla ha, quindi, fermato la voglia di Luca Maroni di creare, anche per questo 2021, uno strumento cartaceo finalizzato a dar voce alle più importanti aziende vinicole italiane analizzate nel corso di questi 12 mesi secondo un veritiero e schietto metodo di degustazione basato sul principio logico che “la qualità del vino è la piacevolezza del suo sapore”.

In attesa che si possa tornare a brindare insieme, Luca Maroni ha scelto di pubblicare il suo Annuario nel rispetto dei suoi fedeli lettori e, in particolare, di quei produttori dediti al loro lavoro che, ogni giorno, con pazienza e amore si adoperano per realizzare al meglio i propri prodotti, “con una gioia nell’anima e una tensione alla qualità che pare non aver mai fine”.

Non tutti i mali vengono per nuocere allora, in particolare se si considera che da un punto di vista qualitativo questa crisi globale dei consumi trova il vino italiano nella sua più fausta forma di sempre. Indefessi, i produttori hanno continuato a migliorare le tecniche di coltivazione del frutto e della sua enologica trasformazione recando ai profili varietali così diversificati delle magnifiche italiche uve tenori di consistenza, equilibrio e integrità eccellenti”.

In questo volume, che racchiude 8091 vini, 1277 aziende, 32364 valutazioni degustative, oltre 30 pagine di statistiche e graduatorie e 670 etichette a colori, Maroni ha quindi inserito quei vini, suddivisi regione per regione, che hanno dimostrato una qualità eccezionale, in grado di sprigionare, al naso e al palato, aromi e sentori di piacevolezza unica. Per ogni vino incluso nell’Annuario è espresso, oltre all’annata di vendemmia, al giorno della degustazione e alla descrizione delle percezioni rilevate all’assaggio, anche il punteggio in centesimi e la valutazione di consistenza, equilibro e integrità.

Oltre alla classica edizione da 1032 pagine, anche per questo 2021 non poteva mancare il formato pocket dell’Annuario, con ben 400 pagine, 40 mila valutazioni e oltre 800 commenti conclusivi di Luca Maroni sulla produzione complessiva delle aziende vitivinicole. Si tratta dell’unica guida dedicata al vino in formato realmente tascabile.

Non è tutto. In questo 2021, Luca Maroni ha anche dato alle stampe un altro volume di estrema importanza per tutti i wine lovers: I Primi Vini Italiani Per Vitigno e Tipologia. Si tratta di una rassegna, di immediata e facilissima consultazione, dei primi vini italiani per vitigno e tipologia dei 10 mila degustati quest’anno e realizzati dai circa 1300 produttori testati. I campioni che hanno conseguito in ogni categoria il punteggio centesimale più alto! 212 vini che per il loro livello di consistenza, equilibrio e integrità analitico sensoriale rappresentano la massima espressione qualitativa del relativo vitigno compositivo (autoctono o internazionale) e/o della relativa tipologia.

Immancabile anche il volume I Migliori dei Miglior Vini Italiani 2021. “The best of the best” tra bianchi, rosati, rossi, dolci, spumanti e spumanti dolci secondo il Metodo di Degustazione creato da Luca Maroni. In questo piccolo estratto, di 128 pagine, sono riportate le valutazioni espresse in punti dei primi, secondi e terzi classificati per ogni tipologia. A questi, si affiancano i TOP, i vini italiani che hanno conseguito il massimo punteggio raggiungibile nell’Annuario (99 punti).

ERA DI MAGGIO – 8 E 9 MAGGIO 2021 – ORTO BOTANICO DI ROMA

In vista della bella stagione, la Sens Eventi di Luca e Francesca Maroni è pronta ad accogliere il pubblico, nel pieno rispetto delle norme sanitarie vigenti, per due appuntamenti culturali all’aria aperta. Dall’8 al 9 maggio andrà in scena, negli spazi dell’Orto Botanico di Roma, Era di Maggio, due giorni dedicati a tutti coloro che vogliono perdersi tra le meraviglie del giardino incantato di Trastevere: un’occasione unica per immergersi nella natura e respirare la bellezza della fioritura, nei giorni più rigogliosi di primavera.

In programma visite guidate alla scoperta della biodiversità e degli angoli più segreti dell’Orto Botanico ma anche laboratori per adulti e bambini e intrattenimenti musicali. Passeggiando tra i viali alberati dell’Orto, i visitatori avranno l’opportunità di incontrare Cristina di Svezia camminare tra il roseto e il vigneto raccontando storie e potranno vivere l’esperienza sensoriale immersiva della Living Chapel, un’opera architettonica vivente in cui un flusso di acqua incessante colpisce ripieni rigenerati da materiale di scarto producendo una soave melodia. E ancora, i più piccoli, potranno divertirsi in uno spazio en plein air in totale sicurezza ma anche visitare la Casa delle Farfalle o partecipare ai laboratori artistici a cura di Cartartist e del MARF (Museo dell’Arte del Riciclo di Formello). Suggestivo sarà anche lo spazio, dedicato ai più piccoli, a cura del prof. Sergio Bellanza dell’Accademia delle Arti Erboristiche: un magico gioco alla scoperta del fascino delle erbe, piante e fiori. Bollicine d’Arte sarà invece il nome del laboratorio dedicato agli adulti tra pittura, natura e vino che accompagnerà le giornate all’Orto insieme alle note rinascimentali e barocche, a cura degli studenti del Liceo Statale Musicale Farnesina. Spazio anche alla cultura con un importante spazio di approfondimento a carattere scientifico: la presentazione del libro “Alberi monumentali di Platanus Orientalis nell’area metropolitana di Roma” di Loretta Gratani e Flavio Tarquini. Non mancherà poi l’area ristoro per merende o spuntini, naturali, genuine e gustose. (DETTAGLI E PRENOTAZIONI SU WWW.SENSEVENTI.COM)

ORTIDEA

Il 28-29-30 maggio 2021 Sens Eventi in collaborazione con l’Orto Botanico di Roma, promuove e organizza la prima edizione dell’evento ORTIDEA 2021, dedicato alle epifite più diffuse e colorate: Orchidee, Bromelie, Tillandsie. All’interno dell’incantevole Orto Botanico, il pubblico avrà modo di seguire i convegni e le presentazioni che animeranno le attività scientifiche e culturali che caratterizzeranno la manifestazione e potrà apprezzare la bellezza delle fioriture delle piante presenti, in mostra e in vendita. (DETTAGLI E PRENOTAZIONI prossimamente online su WWW.SENSEVENTI.COM)

ROMA HORTUS VINI – DAL 24 AL 26 GIUGNO 2021 – ORTO BOTANICO DI ROMA

Dal 24 al 26 Giugno torna l’appuntamento con Roma Hortus Vini, il Festival dei Vitigni Autoctoni del Vigneto Italia. Dopo il successo della prima edizione del 2019, l’Orto Botanico di Roma torna infatti a ospitare il magico momento in tre giornate di approfondimenti e degustazioni guidate alla scoperta della straordinaria potenzialità dei vitigni autoctoni, da sempre tema caro per Luca Maroni. A far da cornice ai vini, un’atmosfera unica e suggestiva, tra piante verdi e fiori rigogliosi, ammaliante musica dal vivo e da performance artistiche e una proposta gastronomica attenta e ricercata. Fiore all’occhiello la suggestiva “Dégustation sur l’herbe” condotta dallo stesso Luca Maroni.

Un evento da sogno, organizzato per festeggiare il terzo compleanno di un progetto unico, Vigneto Italia, voluto e realizzato da Luca Maroni insieme a Museo Orto Botanico – Sapienza Università di Roma in partnership con Vivai Cooperativi Rauscedo. Si tratta del primo Museo Ampelografico italiano che ospita, in un’area dedicata all’interno dell’Orto Botanico, 2 piante di oltre 150 varietà di cultivar provenienti da tutte le regioni d’Italia. A queste sono state aggiunte 15 varietà di uva straniere più celebri al mondo. Il vigneto impiantato a partire dal 3 aprile 2018 viene coltivato con tecniche di agronomia biodinamica, a impatto ecologico-inquinante-chimico pari a zero.

(DETTAGLI E PRENOTAZIONI prossimamente online su WWW.SENSEVENTI.COM)

IL METODO DI LUCA MARONI

La qualità del vino è la piacevolezza del suo sapore, effetto della sua composizione analitica assolutamente virtuosa. Tre i parametri che determinano detta qualità: la consistenza, l’equilibrio, l’integrità del gusto aroma del vino. La consistenza è il volume espressivo del vino, determinato dalla sua ricchezza in estratto secco; l’aspetto quantitativo della qualità, la persistenza e la longevità potenziale del vino. L’equilibrio è l’armonia fra i componenti, l’opportuno dosaggio fra le sostanze compositive tale che il gusto del vino risulti all’assaggio tanto morbido quanto acido+amaro. L’integrità è l’assenza nel gusto-aroma del vino di difetti di trasformazione enologica (sulfureo, acetoso, lattoso, svanito, legnoso) e di ossidazione. La qualità, la purezza, la fragranza dei componenti del vino esprimono la caratura tecnica e la longevità potenziale del vino. Tanto più consistente, equilibrato e integro il gusto del vino in esame, tanta più piacevole il suo gusto-aroma, tanto più alta la sua qualità organolettica e compositiva. La valutazione dell’Indice di Piacevolezza (IP) di qualsiasi vino si ottiene allora assegnando un punteggio da 1 a 33 ad ognuno dei 3 parametri determinanti la qualità: consistenza, equilibrio, integrità: per questo il massimo è 99.

Applicando tale metodo, facile da apprendere, diretto e immediato eppure di rigorosa impostazione scientifica, ogni individuo è in grado di decodificare le sensazioni olfattive e gustative suscitate da un vino valutando la qualità della sua analitica essenza. Infatti secondo Luca Maroni “Se un vino non genera piacevolezza all’assaggio, la colpa non è di chi lo assaggia perché non sa degustare, la colpa è del vino giacché qualitativamente, analiticamente carente. Qualsiasi individuo infatti, valutando la piacevolezza del sapore di qualsiasi bevanda o alimento, di esso valuta la sua qualità analitica pura.”

Volendo esprimerlo con una proporzione eccola qui:

QUALITÀ ANALITICA ALTA: SAPORE PIACEVOLE = QUALITÀ ANALITICA BASSA: VINO SPIACEVOLE.

(la qualità analitica alta sta al sapore piacevole come la qualità analitica bassa sta a un vino spiacevole)

Per ulteriori informazioni si prega contattare:

Bortolan & Carnevali Comunicazione

Belinda Bortolan • mob. +39 3357011993 • belinda@bortolancarnevali.com

Fabio Carnevali • mob. +39 3356001832 • fabio@bortolancarnevali.com