CAMPUS PERONI – 6.000 tonnellate di CO2 evitate nel periodo 2015-2022

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CAMPUS PERONI, il centro di eccellenza frutto della collaborazione tra Birra Peroni e CREA, in occasione dell’appuntamento dedicato al tema “Innovazione, tecnologia e ricerca per un’agricoltura più resiliente e sostenibile”, in concomitanza con l’avvio della Raccolta dell’Orzo,  ha presentato i primi risultati dell’adozione dei sistemi tecnologici (DSS – Decision Support System) utili ad affrontare le sfide del cambiamento climatico e a continuare a ridurre l’impatto ambientale. 
 
Il convengo, tenuto all’interno degli spazi dell’Azienda Agricola Aldobrandini, ha riunito i partner della filiera agricola, le Università e le startup innovative con l’obiettivo fare il punto  sullo stato di salute del settore, sulle sfide e le conseguenze dei cambiamenti climatici e l’adeguamento del sistema in termini di sostenibilità e resilienza.  
 
Dai primi dati raccolti, per il campione di agricoltori già aderenti al programma si stimano oltre 6.000 tonnellate di COevitate nel periodo 2015-2022 rispetto ai dati di riferimento. 
 

Mai come quest’anno abbiamo davanti una situazione che dimostra in maniera evidente la portata delle sfide che la filiera brassicola deve affrontare e davanti a fenomeni estremi sempre più frequenti non si può non ragionare su azioni che possano rendere tutta l’agricoltura più resiliente, oltre che più sostenibile” – dichiara Federico Sannella, Coordinatore di Campus Peroni – “Con Campus Peroni, grazie alla collaborazione con tutti i nostri partner, da anni lavoriamo in questo senso e abbiamo visto come la conciliazione di ricerca scientifica e tecnologia, ad esempio con l’introduzione di strumenti innovativi come il DSS (Decision Support System), possa fare la differenza”. 


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