Tre debutti per il gran finale di Paesaggi del Corpo Festival Internazionale Danza Contemporanea

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Il gran finale di Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea, è previsto il 16 luglio con la presentazione, presso la Casa delle Culture e della Musica a Velletri (RM), di tre spettacoli e performance site specific al debutto assoluto in Italia a cura di Compagnia Atacama, ResExtensa Dance CompanyGiovanna Rovedo e Sharon Estacio.

 

Prosegue la lunga tournée estiva in italia e in Europa di Atacama, compagnia di danza riconosciuta dal MiC – Ministero della Cultura e diretta da Patrizia Cavola e Ivan Truol, che a Velletri presenta Danze specific per la Casa delle Culture e della Musica, una creazione site specific al debutto assoluto che rende omaggio ai luoghi densi di fascino e suggestioni della struttura seicentesca dell’ex Convento del Carmine, in un percorso itinerante dove le danze animeranno e attraverseranno: l’Auditorium, il Chiostro, i Portici, il Giardino con il colonnato ottocentesco e le aree verdi, la Sala degli affreschi.

 

Nata grazie al sostegno di Carolyn Carlson, Susanne Linke, Danio Manfredini, Urs Dietrich, in seno all’esperienza Accademia Isola Danza, la Biennale di Venezia, ResExtensa Dance Company, compagnia di danza riconosciuta dal MiC – Ministero della Cultura, arriva a Velletri dopo aver presentato e creato spettacoli in Italia, Europa, India, Brasile, Kenya, Stati Uniti, Cina, Tunisia. In Puzzle, creazione artistica di Elisa Barucchieri, la compagnia  prende ispirazione dai lavori di Calvino. Una serie di racconti specifici e personali, che traggono spunto dallo stesso numero finito di elementi, per moltiplicarsi in infinite storie nuove e differenti e creare un labirinto di voci e narrazioni in danza.

 

La giornata del 16 luglio continua con Orchestrating Spaces di Giovanna Rovedo, danzatrice, autrice e antropologa che ha presentato i suoi lavori in Europa, Asia e America e Sharon Estacio, dance artist newyorkese di origini filippine laureata alla NYU/ Tisch School of the Arts dove ha ricevuto il premio JS Seidman. Orchestrating Spaces prende piede da un’indagine sull’identità contemporanea, i suoi continui adattamenti riferiti a confini geografici e culturali, e si sposta sul concetto dell’abitare e sul rapporto tra spazio, movimento, ruolo sociale, identità e alterità. Una coproduzione Carovana S.M.I. e Ass. Atacama Onlus.

 

Il Festival è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte, sotto la Direzione artistica di Patrizia Cavola, con il contributo di MiC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e con il patrocinio del Comune di Velletri.