CROWDFUNDING, ITALIA ALLINEATA ALLA NUOVA NORMATIVA UE

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Con la proroga dello scorso anno, il 10 novembre ha segnato un punto di svolta per il crowdfunding nell’Unione Europea, con l’entrata in vigore del Regolamento 2020/1503. Le piattaforme italiane si devono adeguare alle nuove regole ed il taglio è consistente: per il momento è solo Ener2Crowd l’unica autorizzata in ambito lending.

Grazie a questa licenza, l’operatività della piattaforma ed app numero uno in Italia per gli investimenti green potrà proseguire con maggiori opportunità e gli investitori di tutta Europa potranno avere nuove prospettive.

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Segna così un altro grande successo il movimento finanziario di matrice sociale a sostegno di una transizione energetica e sostenibile fatta dalla persone, per le persone: Ener2Crowd.com, la piattaforma ed app numero uno in Italia per gli investimenti green, è tra le poche piattaforme crowdfunding —ed unica in ambito lending— che sono riuscite a dimostrare alla Consob ed alla Banca d’Italia di avere tutti i requisiti per continuare ad operare rispettando la nuova normativa ed elevando tutti gli standard in materia di gestione e comunicazione del rischio, trasparenza e tutela degli investitori.

Dopo un periodo di crescita smisurata di un settore in cui troppi operatori hanno facilitato in molti casi fenomeni di greenwashing, fatto è che la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) e la Banca d’Italia hanno ora stabilito uno spartiacque nel mercato della finanza alternativa: d’ora in poi avanti solo i migliori.

«Il mercato può ora puntare nel nostro Paese ad una raccolta di 1,6 miliardi di euro all’anno, pari allo 0,1% dei risparmi liquidi totali in Italia, quadruplicando la dimensione e raggiungendo i livelli di Paesi come Francia e Germania o come addirittura Finlandia e Svezia, dove la popolazione è già molto più abituata ad utilizzare strumenti di investimento digitali ed alternativi» commentano gli analisti di Ener2Crowd.

«Avere ottenuto l’autorizzazione europea è un pilastro fondamentale per la crescita e consolidamento della nostra piattaforma: è stato un processo complesso e lungo che ci ha consentito di migliorare la nostra corporate governance ed i nostri processi a tutela della nostra community. Finalmente Ener2Crowd sarà in grado di avviare il processo di internazionalizzazione, leva strategica fondamentale per il perseguimento della nostra mission, diventare un leader europeo per lo sviluppo di investimenti sostenibili» commenta Paolo Baldinelli, Executive Chairman & Co-Founder.

«Il percorso di aggiornamento normativo guidato da Consob e Banca d’Italia è stato fondamentale per dare al mercato della finanza alternativa una veste più matura, promuovere maggiori tutele in materia di gestione del rischio e trasparenza a favore degli investitori e permettere dunque ad operatori come Ener2Crowd di continuare a crescere con una grande responsabilità ma anche più possibilità di fare la differenza per il nostro futuro, in Italia ed in Europa» aggiunge Giorgio Mottironi, CSO & Co-Founder.

La raccolta green “made-in-Italy” di Ener2Crowd punta ora a superare i 100 milioni di euro/anno nel prossimo triennio. Grazie all’arrivo dell’autorizzazione ed alla possibilità di operare sul mercato unico europeo, per la piattaforma nata da un’idea di Niccolò Sovico e fondata insieme ad altri 3 soci, l’obiettivo di diventare la più grande piattaforma europea a sostegno della transizione energetica è ancora più vicino.