Contravvenzioni, novità per i pagamenti

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È in corso la distribuzione a tutti i gruppi della Polizia Locale di Roma Capitale del nuovo applicativo che entro metà febbraio aggiornerà tutti i palmari e le piccole stampanti in dotazione agli agenti accertatori, consentendo di stampare la notifica delle contravvenzioni già completa del codice QR e di tutte le informazioni necessarie per recarsi a pagare direttamente nelle tabaccherie e nelle ricevitorie convenzionate.

 

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Si è infatti conclusa la fase sperimentale che nelle ultime due settimane ha interessato il territorio del secondo Municipio.

 

Nello specifico, il software che è già operativo e che nei prossimi giorni sarà esteso all’intero territorio comunale, consente agli accertatori delle sanzioni per violazioni del Codice della Strada (Polizia Locale e Ausiliari del Traffico) di emettere un unico layout di preavviso di accertamento (c.d. pecetta) e di verbale di accertamento violazione (VAV). Potranno quindi stampare e lasciare sul veicolo sanzionato copia del preavviso di accertamento comprensiva del “QRCode” contenente lo IUV (Identificativo Univoco di Versamento).

 

I cittadini potranno quindi effettuare il pagamento della sanzione in modo semplice, sicuro e veloce, o recandosi presso uno dei Prestatori di Servizi di pagamento aderenti al sistema PagoPA (banche, tabaccai, ecc.), o in assoluta autonomia, nel caso in cui abbiano scaricato sul proprio mobile l’AppIo, piattaforma che già ospita da qualche mese anche la possibilità di ricevere la Tari direttamente su smartphone.

 

Tra l’altro il pagamento potrà essere effettuato nei 10 giorni successivi all’emissione della sanzione (non più solo 5, come avveniva precedentemente) mantenendo la riduzione del 30% della sanzione ed evitando così anche le spese previste per la notifica dell’atto

 

Il processo di ammodernamento tecnologico e di digitalizzazione dei servizi al cittadino, coordinato dal Dipartimento Risorse Economiche, va dunque avanti.

 

Risolto anche il problema che per qualche giorno aveva rallentato le operazioni di accesso degli agenti della Polizia Locale al database della Motorizzazione, grazie all’avvenuto e completo ripristino della convenzione.