Una giornata, anzi una giornata e mezza, da trascorrere con prudenza. Dalla mattina di lunedì 2 novembre e per le successive 24-30 ore, il Centro Funzionale Regionale prevede venti da forti a burrasca su tutto il Lazio, con intensità maggiore nei settori settentrionali.
In vista del peggioramento, la Protezione Civile di Roma Capitale invita i cittadini a evitare rischi inutili e ad adottare le misure di autoprotezione.
Cosa fare
- Restare al riparo. Se possibile, evitare di sostare all’aperto, soprattutto nelle zone più esposte, e cercare un luogo protetto per non essere colpiti da oggetti trascinati o caduti.
- Attenzione alle strutture mobili. Tendoni, gazebo, impalcature, carichi sospesi e strutture espositive o commerciali temporanee possono cedere o spostarsi con le raffiche.
- Alberi e giardini. Meglio non attraversare né fermarsi in aree verdi e lungo strade alberate, dove c’è il rischio di rottura di rami o caduta di alberi.
- Litorali e coste. Cautela nelle zone costiere: da evitare pontili e moli.
- Alla guida. Prudenza al volante, soprattutto per chi viaggia con mezzi telonati, caravan e motoveicoli, più soggetti a sbandamenti per le raffiche. All’occorrenza, è consigliabile fermarsi.
- Restare informati. Seguire l’evoluzione della situazione e le indicazioni delle autorità.
Per approfondire, è disponibile la pagina del Comune di Roma con tutte le indicazioni su cosa sapere e cosa fare in caso di forte vento.
Numeri utili
Per chiarimenti, informazioni o richieste di intervento è attiva 24 ore su 24 la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale: numero verde 800 854 854 oppure 06 67109200.










































