Alexanderplatz Jazz Club di Roma, da lunedì 30 ottobre la rassegna “Waves, onde sonore”

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L’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, presenta, da lunedì 30 ottobre a giovedì 2 novembre, la rassegna Waves, onde sonore.

Si parte lunedì 30 ottobre con Beatrice Gatto, cantante romana con una grande esperienza di performance nei club e locali della scena musicale della Capitale. Di stampo jazz ma dalla vocalità eclettica e raffinata si è cimentata nei più disparati generi musicali. Ha intrapreso il suo progetto inedito con l’uscita del suo primo singolo “non mi importa” distribuito dall’etichetta Jando Music e Via Veneto Jazz di Roma.

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Pur rimanendo legata al grande mondo della musica Jazz, cerca di unire ad esso le sonorità della musica Nu-soul e del Pop. Eleganza e testi in lingua italiana caratterizzano il suo sound. Dolcezza e forza sono gli aggettivi che la determinano. Martedì 31 novembre, RBSN live solo. RBSN è un musicista, compositore e produttore Italo-americano che vive tra Roma e San Francisco. La sua musica fonde sonorità psichedeliche, jazz, folk ed elettroniche. L’album di debutto di Rbsn” Stranger Days” pubblicato da “Rope A Dope” (etichetta indipendente americana) è ambientato in un paesaggio platonico in cui le idee si sviluppano seguendo la propria tangente. Movimento e materia vengono trattati in modo diverso rendendo l’atmosfera intima e personale ma anche facile da cogliere. L’album è stato scritto e prodotto da Rbsn presso Pyramid produzioni. Seguono performance come: Tedx, aperture per i Blaze, Anna Calvi e Kiefer. Giovedì 2 novembre, JEMMA crew. Jemma di cui il fondatore è Federico Buccini, è nata da una nota jam session romana, dalle serate passate insieme e dalle libere sperimentazioni tra i musicisti. Il termine Jemma, infatti, si riferisce proprio al concetto delle “jam session” ed è un invito a lasciarsi trasportare dalla musica. Nel 2022 vincono “LAZIOSound Scouting” e grazie a questa opportunità partecipano a molti festival internazionali aprendo i concerti di Herbie Hancock, Fabrizio Bosso, i Chemical Brothers, Max Gazzè e Stefano di Battista e hanno l’opportunità di costruire il loro primo album. Un album che parla di energia, di terra di mare di vento e lo fa attraverso composizioni inedite e tradizioni popolari, che spaziano tra suoni e linguaggi diversi.