SACE designazione nomine. Ricci, Bergami, Mele e Regina. Una corsa a quattro?

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In ritardo di almeno un paio di settimane si preannunciano giorni infuocati, e non solo per le alte temperature, ma perchè dovranno essere prese scelte importanti per la guida di SACE, Ansaldo, Simest e CDP Equity. Tra le società partecipate direttamente e indirettamente dallo Stato tramite Cassa Depositi e Prestiti, quella che sta interessando maggiormente i Policy Makers è certamente SACE. Questo perché, in un periodo caratterizzato da dazi e instabilità economica internazionale, la società delle garanzie assicurative statale specializzato nel sostegno alle imprese e al tessuto economico nazionale gioca inevitabilmente un ruolo di primo ordine. I nomi sul tavolo per la designazione dei vertici, da indiscrezioni ricevute, sono più di uno. In primis, ma non in pole, ci sarebbe la riconferma della Ricci che da attuale amministratore delegato spera in un secondo mandato. Sconta, tuttavia, un malcontento che ha portato a fine maggio al primo sciopero per una società partecipata totalmente dal MEF. Una seconda ipotesi, che ha trovato già spazio su altri giornali, è quella di Davide Bergami sostenuto da Forza Italia e dato come probabile scelta finale. Negli ultimi giorni, invece, circola il nome di Marco Mele, economista e attuale CEO della SFBM che fa parte della galassia GSE. La sua candidatura viene presentata in quota tecnica poiché docente esperto di economia internazionale e già presente in varie trasmissioni TV dove è intervenuto sulla problematica dazi. Infine, ci potrebbe essere un cambio tra Simest e SACE che vedrebbe Regina Corradini, in quota rosa, sostituire la Ricci. I dossier sono pronti, si attende solo la scelta finale.


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