Ultimo da record a Tor Vergata

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Roma si conferma capitale dei grandi eventi internazionali. Dopo la prova organizzativa del Giubileo, il maxi concerto di Ultimo a Tor Vergata diventa un nuovo banco di prova superato dalla città e segna un primato storico: con oltre 250 mila spettatori paganti è stato l’evento musicale con il maggior numero di presenze paganti mai registrato in Italia.

Una serata destinata a rimanere nella memoria collettiva non solo per il percorso artistico del cantautore romano, ma anche per la capacità della Capitale di accogliere e gestire manifestazioni di dimensioni straordinarie.

Alla conferenza stampa che ha preceduto l’evento hanno partecipato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Prefetto Lamberto Giannini, il Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron e Clemente Zard, amministratore delegato di Vivo Concerti, facendo il punto su un’organizzazione che ha coinvolto istituzioni, operatori e migliaia di lavoratori.

Gualtieri: “Una grande festa collettiva, oggi possiamo parlare di Metodo Roma”

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Roberto Gualtieri, che ha sottolineato il valore simbolico dell’appuntamento.

“Voglio ringraziare Ultimo, un grande artista figlio di Roma, capace di parlare a una generazione intera e di generare entusiasmo e passione straordinaria. Vedere giovani e persone arrivare da tutta Italia per partecipare a questa festa è per noi una grandissima gioia”, ha dichiarato il primo cittadino.

Secondo Gualtieri, il successo dell’evento rappresenta l’evoluzione del percorso iniziato con il Giubileo dei Giovani:

“Quella collaborazione istituzionale che avevamo sperimentato in una sfida complessa come il Giubileo oggi la rinnoviamo in un contesto diverso. Possiamo parlare ormai di ‘Metodo Roma’ più che di ‘Metodo Giubileo’: un modello di collaborazione unico che ci ha permesso di realizzare risultati importanti”.

Un anno di lavoro per trasformare Tor Vergata nel cuore della musica italiana

L’assessore ai Grandi Eventi Alessandro Onorato ha evidenziato il grande lavoro preparatorio necessario per ospitare un appuntamento di questa portata.

“Dietro alla serata c’è un anno di lavoro. Roma ha voluto osare veramente tanto. Quella del Giubileo era una sfida straordinaria ma diversa: qui parliamo di un’iniziativa culturale, perché la musica è cultura, ma anche di un grande evento commerciale”, ha spiegato.

Onorato ha inoltre sottolineato come la collaborazione con Ultimo possa rappresentare un precedente positivo per il futuro dei grandi concerti nella Capitale.

Numeri da record: oltre 90 milioni di euro di indotto per Roma

Oltre al valore culturale, il concerto ha prodotto un importante impatto economico sulla città.

Secondo i dati comunicati dall’assessore Onorato, l’evento ha generato:

  • oltre 650 mila euro per servizi pubblici erogati e sostenuti dagli organizzatori;
  • più di 2 milioni di euro derivanti dalla tassa di soggiorno;
  • oltre 156 mila persone arrivate da fuori Roma;
  • un indotto complessivo superiore ai 90 milioni di euro.

Numeri che confermano il ruolo dei grandi eventi come leva strategica per turismo, economia e promozione internazionale della città.

Sicurezza e organizzazione: il lavoro di una macchina complessa

Il sindaco Gualtieri, al termine della manifestazione, ha ringraziato tutti gli attori coinvolti: Prefettura, Questura, Regione Lazio, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, personale sanitario, Ama, Atac, Roma Servizi per la Mobilità, organizzatori, steward e volontari.

Una macchina composta da migliaia di persone che ha permesso lo svolgimento di uno degli appuntamenti più complessi mai ospitati dalla Capitale.

Il sindaco ha comunque evidenziato la necessità di migliorare alcuni aspetti logistici, in particolare la gestione del deflusso del pubblico al termine dell’evento, facendo tesoro delle segnalazioni ricevute.

Ultimo e Roma, un legame che entra nella storia

Il concerto di Tor Vergata rappresenta una tappa simbolica nella carriera di Ultimo e nel rapporto tra l’artista e la sua città.

Un evento che ha unito musica, partecipazione popolare e capacità organizzativa, proiettando Roma tra le grandi capitali mondiali capaci di ospitare appuntamenti culturali di enorme richiamo.

Le immagini di 250 mila persone riunite sotto il palco di Tor Vergata raccontano una città che punta sempre di più a diventare un riferimento internazionale per spettacolo, cultura e grandi eventi.


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