Quirinale, il centrodestra si astiene. Scheda bianca per M5s-Pd-Leu. Tramonta ipotesi Casini

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Il centrodestra chiederà che domani si voti due volte. I nomi che restano in pista sono quelli di un Mattarella bis o di Mario Draghi

Oggi è la quarta giornata di votazioni per l’elezione del Presidente della Repubblica. A partire da oggi, il quorum si abbassa a 505: basterà la maggioranza assoluta per scegliere il nuovo Capo dello Stato. Ieri i nomi più votati sono stati quello di Sergio Mattarella (125 preferenze) e quello di Guido Crosetto (114). Il voto è in corso dalle ore 11.

Al termine del vertice mattutino tra i leader, il centrodestra ha fatto sapere che oggi si asterrà dalla votazione e ha dato la propria disponibilità a “votare un nome di alto valore istituzionale”. I leader si troveranno per un nuovo vertice alle 19. Dal canto suo, il centrosinistra ha riconfermato la volontà di votare scheda bianca e si è detto pronto a un “confronto per la ricerca di un nome condiviso super partes”

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11.06 – DOPO VERTICE CSX CASINI IN CALO, RESTANO DRAGHI E MATTARELLA BIS

A quanto si apprende, dopo la riunione del centrosinistra esce dalla rosa di nomi per il Quirinale il nome di Pierferdinando Casini, osteggiato da M5s e sinistra. Restano come le ipotesi più probabili Mario Draghi e il bis di Sergio Mattarella.

10.43 – CENTROSINISTRA: “DISPONIBILI AL CONFRONTO, OGGI SCHEDA BIANCA”

“Coerentemente con quanto chiesto e fatto nei giorni scorsi, riconfermiamo la nostra immediata disponibilità ad un confronto per la ricerca di un nome condiviso super partes, in grado di rappresentare tutti gli italiani. Nel frattempo in questa votazione voteremo scheda bianca”. Così M5s, Pd e Leu in una nota congiunta.

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10.38 – IL CENTRODESTRA OGGI SI ASTERRÀ

“Il centrodestra ha deciso di proporre la disponibilità a votare un nome di alto valore istituzionale. Per consentire ai grandi elettori di tutti i gruppi di superare veti e contrapposizioni – e convergere per dare all’Italia un nuovo Presidente della Repubblica – la coalizione ha deciso di dichiarare il proprio voto di astensione nel voto odierno. Il centrodestra è pronto a chiedere di procedere domani con la doppia votazione”. Così in una nota al termine del vertice del centrodestra.

Al vertice di questa mattina a Montecitorio, iniziato poco dopo le 9.30,hanno partecipato Matteo Salvini (Lega), Giorgia Meloni e Ignazio La Russa (Fdi), Antonio Tajani e Licia Ronzulli (Fi), Giovanni Toti e Luigi Brugnaro (Ci), Maurizio Lupi (Nci), Lorenzo Cesa e Antonio De Poli (Udc).

10.10 – CONTE: ASPETTIAMO RIFLESSIONI CENTRODESTRA, NO A PRESIDENTE DI PARTE

“Nessuna coalizione può pensare di eleggere un Presidente di parte. Il fatto che ieri non ci sia stato un confronto con il centrodestra non promette bene. Ora sono riuniti e aspettiamo l’esito delle loro riflessioni”. Lo ha detto il leader M5S Giuseppe Conte entrando a Montecitorio dove è in corso il vertice del centrosinistra. “Il M5s dall’inizio ha avuto una posizione lineare. I nomi che abbiamo fatto al tavolo sono super partes e sono sempre gli stessi. Non dite fesserie che cambiamo posizione, la nostra posizione è sempre la stessa”. Lo dice il leader M5s Giuseppe Conte arrivando a Montecitorio.

fonte agenzia dire.it