FROSINONE : Al Comune manca il Personale e i servizi sono a rischio !!

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“Ancora una volta il nostro grido, che come CISL FP di Frosinone, lanciamo a gran voce all’amministrazione Ottaviani, ormai la cronica carenza di personale non è più tollerabile.”

“Sono diversi anni che chiediamo politiche assunzionali in grado di compensare le uscite determinate da quota 100 ed assicurare risposte adeguate ai cittadini e carichi di lavoro individuali sostenibili”: è il grido di allarme che il Segretario Generale della CISL FP di Frosinone Antonio Cuozzo ha recapitato, tramite una lettera, al Sindaco del Comune di Frosinone.

Dai dati in nostro possesso, circa il 30% della forza lavoro è andata in pensione nel triennio 2019/2021 a fronte di qualche assunzione, mobilità e comando che non hanno assolutamente compensato le uscite e migliorato la situazione.

Se si aggiunge che circa il 15% dei dipendenti rimasti ha un contratto part-time involontario, ossia non chiesto per necessità individuali, la situazione ormai non è più sostenibile. In assenza di un piano assunzionale importante il Comune si troverebbe, nel 2022, con un numero di dipendenti al di sotto del numero minimo indicato dal Ministero per gli enti in dissesto finanziario, pur non avendolo dichiarato.

E’ del tutto evidente che, in assenza di politiche assunzionali adeguate, si metterà in seria difficoltà la macchina amministrativa, facendo salire i carichi di lavoro individuali ben oltre la soglia massima di ragionevolezza ed esponendo tutto il personale a rischi professionali riguardanti il rispetto dei tempi di lavorazione delle pratiche e la qualità del prodotto finale.

Ormai molti comuni della provincia hanno iniziato ad assumere forze nuove, vedi per esempio Veroli, Ceccano, Ferentino, Alatri per non parlare poi dei Comuni limitrofi e dell’Amministrazione Provinciale, Ente presente nel Comune Capoluogo, che si accinge a bandire concorsi per 60 posti tra Agenti di Polizia Provinciale, collaboratori amministrativi e Tecnici. Speriamo che sia l’anno buono anche per Frosinone.

“Come Organizzazione sindacale abbiamo nuovamente inviato una nota – prosegue Cuozzo – nella speranza che almeno questa volta non rimanga lettera morta come le precedenti, dove abbiamo chiesto nuove assunzioni e trasformazione dei contratti da part-time a full-time, perché ormai le segnalazioni quotidiane, che riceviamo dai lavoratori, parlano di una oggettiva difficoltà nel rispetto di scadenze ed, in generale, nella gestione del lavoro quotidiano.”

Nella nota abbiamo ribadito la nostra disponibilità ad un confronto con l’amministrazione sulle problematiche esposte perché riteniamo che solo dal confronto tra le parti si possa trovare l’incontro tra le istanze dei lavoratori che rappresentiamo e le necessità dell’Amministrazione.

Invitiamo il Sindaco ad uscire da logiche puramente economiche, perché il personale non deve essere visto  come un costo, ma soprattutto come un investimento, ed impostare un piano assunzionale capace di investire sui dipendenti pubblici che erogano servizi pubblici ai cittadini, inserendo forze nuove e, dove possibile, di intraprendere percorsi di valorizzazione che la Legge prevede.

Speriamo che questa volta il grido di allarme – conclude il sindacalista – venga ascoltato dalla Giunta Ottaviani e che il confronto auspicato non diventi scontro per indifferenza alle istanze dei propri dipendenti.