Il 2 novembre, alle ore 16:00, Papa Leone XIV parteciperà alla celebrazione della Commemorazione dei fedeli defunti al Cimitero Monumentale del Verano a Roma. Questo evento, carico di significato, sottolinea l’importanza della memoria collettiva e del legame tra vivi e morti. In concomitanza con la celebrazione, l’artista Francesco Guadagnuolo presenta la sua nuova opera grafica, intitolata “2 Novembre. Papa Leone XIV e le radici del tempo”. Quest’opera, attraverso l’arte, esplora il legame tra la storia dell’umanità e il mistero dell’ignoto.
Il 2 novembre è un giorno in cui il tempo sembra fermarsi, un momento in cui i cimiteri si popolano nuovamente di volti e fiori. Guadagnuolo trae ispirazione da questo clima di riflessione, creando un’immagine potente che rappresenta Papa Leone XIV all’interno di uno schermo televisivo, di fronte a un ulivo millenario le cui radici si intrecciano. Sopra di lui, un grande sole rosso aleggia, simbolo di una presenza arcaica. L’opera si distingue per la sua essenzialità: pochi elementi ma ogni segno allude a significati profondi.
Nell’opera, la figura papale non è rappresentata come un’autorità, ma come un viandante nel mistero dell’esistenza. Le radici non appartengono solo all’ulivo, ma rappresentano anche la memoria umana, le generazioni passate e i legami affettivi che ci sostengono. Guadagnuolo introduce un elemento centrale: lo schermo, che non è solo un mezzo di comunicazione, ma una nuova dimensione della realtà contemporanea, in cui il digitale interroga la memoria e il destino.
Accanto allo schermo, il sole rosso, con la sua ambiguità, rappresenta il passaggio tra fine e rinascita. In questo giorno di commemorazione, il sole sospende le distinzioni temporali, suggerendo che nulla scompare completamente, ma tutto continua a trasformarsi. Guadagnuolo non rappresenta la morte, ma la permanenza, rivelando le forme invisibili della presenza. L’opera offre un’indagine intellettuale che ci ricorda che i nostri morti non sono solo un ricordo, ma continuano a sostenerci nel nostro cammino nel tempo.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “2 novembre. Il Papa al Verano e la riflessione transrealista di Guadagnuolo: due percorsi affini tra memoria e tempo” ricevuto tramite email da “Critica Arte” in data 30/10/2026.







































