San Marino riconosce ufficialmente lo Stato di Palestina

- Pubblicità -

La Repubblica di San Marino ha ufficialmente riconosciuto lo Stato di Palestina come entità sovrana e indipendente, nei confini stabiliti dal diritto internazionale e in conformità alle risoluzioni delle Nazioni Unite.

La decisione, adottata oggi dal Congresso di Stato, segna un punto di svolta nella politica estera sammarinese ed è il risultato di un percorso iniziato quasi trent’anni fa, con l’avvio delle relazioni diplomatiche con l’Autorità Nazionale Palestinese nel 1996. Un cammino che negli anni si è arricchito di iniziative concrete, fino agli episodi più recenti: l’arrivo del primo ambasciatore palestinese accreditato a San Marino lo scorso gennaio e la conferenza internazionale organizzata a luglio per promuovere una soluzione pacifica del conflitto.

“Con questa scelta vogliamo riaffermare la neutralità attiva che contraddistingue San Marino: un atteggiamento vigile, partecipe e responsabile nei confronti delle dinamiche globali”, ha dichiarato il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, sottolineando come il riconoscimento dello Stato di Palestina rappresenti al tempo stesso un gesto politico e un atto di coerenza con i principi sammarinesi.

Beccari ha inoltre ribadito l’impegno di San Marino a sostegno della soluzione dei due Stati: “Un futuro di stabilità e convivenza pacifica non può prescindere da una Palestina libera e indipendente, in reciproco riconoscimento con Israele”.

Il Congresso ha infine incaricato il Segretario di presentare ufficialmente la decisione alla comunità internazionale durante l’80ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite in corso a New York, dove Beccari interverrà sabato.


Scopri di più da Gazzetta di Roma

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.