La Giunta regionale cambia il regolamento del 2019: chi pesca per sport o per hobby potrà scegliere tra il vecchio libretto e un’applicazione
Chi pesca nel Lazio per passione potrà presto lasciare a casa penna e tesserino di carta. La Giunta regionale, guidata da Francesco Rocca, ha approvato una modifica al Regolamento regionale n. 7 del 2019 che permette di tenere in formato digitale il tesserino segna catture, il documento obbligatorio per la pesca sportiva e ricreativa dilettantistica. Il provvedimento è stato proposto dall’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e alla Pesca, Giancarlo Righini.
La novità non è però un obbligo. I pescatori potranno decidere se continuare con il tradizionale tesserino cartaceo o passare all’applicazione dedicata, che sarà disponibile sulle piattaforme online della Regione. Sul tesserino vanno annotate le giornate e i luoghi di pesca, le specie catturate e le quantità. Con l’app queste informazioni si inseriranno direttamente in digitale.
Secondo la Regione, il cambiamento alleggerisce gli adempimenti per i pescatori e semplifica il lavoro degli uffici regionali, che avranno più facilità a raccogliere ed elaborare i dati. L’applicazione arriva dopo un percorso di sviluppo e sperimentazione a cui hanno partecipato anche le principali associazioni di pesca sportiva. L’obiettivo era avere uno strumento semplice da usare e adatto a chi lo utilizzerà davvero.
Righini ha spiegato che la digitalizzazione serve anche a superare alcuni problemi legati alla gestione dei tesserini cartacei e a ridurre la burocrazia. Dati più aggiornati e facili da consultare, ha aggiunto, aiuteranno a conoscere e controllare il patrimonio ittico regionale e a gestire le risorse acquatiche in modo più attento e sostenibile. L’assessore ha poi sottolineato di aver voluto lasciare la scelta tra carta e digitale, perché l’innovazione sia alla portata di tutti, e ha ricordato che il risultato nasce anche dal confronto con le associazioni del settore.
Per il resto non cambia nulla. Restano fermi gli obblighi previsti dalla normativa regionale e la validità annuale del tesserino, che va dal 1° novembre al 31 ottobre. La modifica introduce soltanto una seconda modalità di registrazione delle catture. Dopo aver pagato la tassa regionale, ogni pescatore potrà scegliere quale usare, seguendo le indicazioni operative che la Regione metterà a disposizione.









































