A Torpignattara inaugurata la nuova aula studio di Roma Capitale: è la quattordicesima aperta in città

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È stata inaugurata il 6 febbraio scorso la nuova aula studio di Roma Capitale in via di Acqua Bulicante 2, nel cuore di Torpignattara. Si tratta della quattordicesima struttura aperta negli ultimi mesi grazie ai finanziamenti del PNRR, parte di un più ampio progetto di ampliamento degli spazi culturali pubblici. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, l’assessore alle Periferie Giuseppe Battaglia, il presidente del Municipio V Mauro Caliste e la presidente dell’Istituzione Biblioteche di Roma Elisabetta Mondello.

La nuova aula studio mette a disposizione 36 postazioni per studio e coworking, è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, offre WiFi gratuito, accesso per persone con disabilità e ospita anche un circolo di lettura. L’obiettivo è creare uno spazio gratuito, inclusivo e collaborativo, pensato per studenti, giovani e residenti del quartiere.

L’apertura si inserisce in una rete di strutture in forte espansione: negli ultimi mesi sono state inaugurate nuove aule studio a Palazzo Braschi, Trionfale, Montespaccato, Pelanda, MACRO, Palazzo delle Esposizioni, Casina del Salvi, Casa del Cinema, Museo Canonica, Sempione, La Vaccheria, Urban Center e Auditorium Parco della Musica. La prossima apertura prevista è quella dell’aula studio Vigna Clara, presso la stazione del Municipio XV.

Nel Municipio V sono inoltre in corso interventi di riqualificazione delle biblioteche del Quarticciolo e di Tor Tre Teste, mentre a Centocelle e La Rustica stanno nascendo due nuovi poli civici.

Durante l’inaugurazione, il sindaco Gualtieri ha spiegato che l’apertura di un’aula studio in un quartiere giovane e densamente popolato come Torpignattara rappresenta un passo importante nella creazione di una rete diffusa di infrastrutture culturali, soprattutto nelle zone dove il bisogno è più forte. Ha sottolineato che l’amministrazione intende offrire ai ragazzi luoghi di studio, socialità e crescita.

L’assessore Smeriglio ha evidenziato che questo intervento si inserisce in un progetto più ampio che, entro la fine della consiliatura, porterà Roma a passare da 40 a circa 70 strutture tra biblioteche, poli civici e aule studio. Ha ricordato inoltre che dal 2 febbraio circa quattro milioni di persone – tra residenti, domiciliati e studenti universitari – possono accedere gratuitamente all’intero sistema museale cittadino, un’iniziativa che, a suo avviso, amplia le opportunità culturali e avvicina la bellezza ai cittadini.

L’assessore Battaglia ha sottolineato che l’apertura dell’aula studio rappresenta per il territorio la riappropriazione di uno spazio pubblico essenziale, capace di restituire dignità ai quartieri e di affermare il diritto allo studio come bene comune. Ha aggiunto che si tratta anche di un luogo di socialità e scambio interculturale, aperto alle diverse comunità del quartiere.

Il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, ha definito l’inaugurazione un risultato significativo per un territorio che si distingue per vivacità culturale. Ha ricordato il lavoro svolto fin dall’inizio del mandato per garantire spazi comuni dedicati alla lettura e allo studio e ha ribadito che i progetti in corso – tra nuove biblioteche e poli civici – confermano che il municipio sta procedendo nella direzione giusta.


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