Villa Glori, completata la prima fase della riqualificazione: tra storia, paesaggio e sostenibilità

Roma Villa Glori
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“Si tratta di un intervento organico e complessivo di completa riqualificazione e oggi inauguriamo la conclusione del primo stralcio da 2 milioni di euro per la restituzione ai cittadini di Villa Glori”. Con queste parole, ieri mattina, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha presentato i risultati della prima fase dei lavori che stanno riportando alla luce uno dei parchi storici più significativi della Capitale.

La prima tranche ha riguardato il recupero dell’intero sistema viario del parco: sono già stati rimossi oltre 5.000 metri quadrati di pavimentazione deteriorata, sostituita con materiali drenanti per favorire l’assorbimento delle acque piovane e migliorare la qualità ambientale dell’area. I percorsi sono stati ripensati rispettando la visione originaria dell’architetto Raffaele De Vico. Sono state così restituite alla città le due piazze ellittiche, la piazza del Mandorlo – legata alla memoria risorgimentale – e il Roccolo meditativo. Questi due spazi sono stati riconnessi all’asse dei Belvederi, il cammino che collega i due affacci panoramici su San Pietro e sul Tevere.

In linea con la Strategia di Adattamento Climatico di Roma Capitale, le nuove pavimentazioni permeabili garantiscono un’elevata capacità drenante e un’alta riflettanza solare, contribuendo alla mitigazione dell’isola di calore e favorendo l’evapotraspirazione del suolo.

Gli interventi hanno inoltre permesso il rinnovo completo delle aree gioco, spostate in una zona più idonea, con l’obiettivo di coniugare la tutela del patrimonio storico con un utilizzo moderno e inclusivo dello spazio verde.

Questo intervento non solo migliora la qualità del tempo libero per le famiglie, ma crea anche un ambiente sicuro e stimolante che incentiva la socializzazione e l’inclusione sociale. L’attenzione alla diversità e all’accessibilità fa di Villa Glori un esempio virtuoso di rigenerazione urbana che mette al centro i valori di equità e partecipazione, contribuendo così a rafforzare il tessuto sociale di Roma Nord.

Un intervento che non si limita alla riqualificazione di un singolo parco, ma che si candida a diventare un modello esemplare di restauro paesaggistico sostenibile. La riqualificazione di Villa Glori, infatti, si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del verde urbano e di adattamento climatico di Roma Capitale, puntando su sostenibilità, inclusione e tutela del patrimonio storico.

Ma il percorso di rinascita non si ferma qui. La seconda fase dell’intervento, già avviata, prevede la piantumazione di circa 400 alberi e oltre 1.000 arbusti, con l’obiettivo di restituire a Villa Glori la sua identità paesaggistica e ambientale. “Era completamente degradata e abbandonata – ha sottolineato Gualtieri – noi abbiamo voluto lavorare per invertire la rotta e farla tornare a splendere”.


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