Udinese-Lazio 1-1: Vecino illude, Davis gela i biancocelesti nel recupero

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La Lazio si presenta a Udine dopo il pareggio interno contro la Cremonese, con l’obiettivo di tornare alla vittoria in trasferta. Di fronte un’Udinese attenta e pronta a colpire, in una gara equilibrata e ricca di tensione fino all’ultimo secondo.

Primo tempo equilibrato e ricco di occasioni

L’avvio è favorevole alla Lazio che al 7’ costruisce subito una grande occasione: Vecino serve Noslin sulla trequarti offensiva, il tiro da fuori area dell’attaccante biancoceleste pizzica il palo esterno e fa tremare la difesa friulana.

L’Udinese però non resta a guardare e reagisce con personalità. Al 25’ Zaniolo prova la conclusione dalla distanza, deviata dalla difesa laziale, mentre al 41’ è Ekelenkamp a divorarsi il vantaggio colpendo di testa tutto solo in area, ma spedendo il pallone fuori.

L’occasione più importante del primo tempo arriva però al 46’ ed è ancora per la Lazio: Noslin parte in contropiede e calcia a botta sicura, ma la deviazione di Kristensen manda la palla sull’esterno della rete.

Ripresa sullo stesso copione

Nel secondo tempo le squadre tornano in campo con lo stesso equilibrio visto nella prima frazione. Al 50’ la Lazio si rende pericolosa con Cancellieri, che supera Bertola con un gran numero e prova il tiro, che termina fuori di poco.

Il match sembra destinato allo 0-0, ma al 79’ arriva l’episodio che sblocca la gara: Vecino calcia da fuori area, la palla viene deviata da Solet e finisce in porta, portando in vantaggio i biancocelesti.

Finale incandescente e polemiche

Al 92’ la Lazio ha la clamorosa occasione per chiudere la partita: Isaksen si presenta a tu per tu con Padelli, che con un grande intervento tiene in vita i friulani.

E al 95’ arriva la beffa: l’Udinese trova il pareggio con Davis, che con un mancino angolato rasoterra supera Provedel. La gara si chiude tra le polemiche per un presunto fallo di mano di Palma all’inizio dell’azione del gol. L’arbitro Colombo va al monitor VAR, giudica il braccio attaccato al corpo e convalida la rete del definitivo 1-1.

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca alla Lazio e premia la tenacia dell’Udinese, capace di crederci fino all’ultimo secondo.

a cura di Pierpaolo Di Leva


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