Stadio della Roma, al via la Conferenza dei Servizi decisoria: Salvini e Abodi al tavolo istituzionale con Comune e Regione

stadio Roma a Pietralata
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È partita ufficialmente la fase decisiva dell’iter amministrativo per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Nel pomeriggio di oggi, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, si è tenuto un incontro istituzionale al quale hanno preso parte il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Commissario straordinario di Governo per gli stadi di EURO 2032 Massimo Sessa, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e Lucia Bernabé, responsabile relazioni istituzionali del progetto stadio per l’AS Roma. Nel corso dell’appuntamento è stato illustrato lo stato di avanzamento dell’iter amministrativo dell’impianto giallorosso.

Sessa firma le ordinanze e nomina i sub-commissari

Il momento più operativo dell’incontro è arrivato con l’intervento di Massimo Sessa, che ha annunciato la firma in diretta delle ordinanze di nomina. Il commissario ha spiegato che lo stadio della Roma rientra nell’elenco del Piano degli interventi e ha fatto riferimento a un’ordinanza del 15 giugno 2026 che ha inquadrato il PAO, con l’obiettivo di accelerare il percorso da 365 a 100 giorni. Nel corso della conferenza, Sessa ha nominato Rocca e Gualtieri sub-commissari, sottolineando l’intenzione, condivisa con il presidente della Regione, di seguire le procedure di legge per chiudere l’iter. “C’è l’entusiasmo e il clima di collaborazione, ritengo che chiuderemo il progetto”, ha dichiarato.

Gualtieri: “Un salto in avanti, stadio pronto entro settembre”

Il sindaco Roberto Gualtieri ha parlato di un ulteriore passo avanti nelle procedure per la costruzione dello stadio, ringraziando il ministro Abodi e il Commissario Sessa per l’accelerazione impressa al percorso, avviato quattro anni fa. Il primo cittadino ha ricordato la collaborazione tra Comune e Regione, paragonandola a quella messa in campo per il Giubileo, e ha precisato che la Conferenza dei servizi si concluderà entro settembre. Secondo Gualtieri, il progetto prevede la rigenerazione dell’area circostante con nuove zone verdi realizzate da AS Roma, di estensione paragonabile a Villa Celimontana, oltre a passerelle e percorsi ciclo-pedonali. Il sindaco ha inoltre annunciato che, oltre alla realizzazione dello stadio, la società giallorossa investirà più di 100 milioni di euro per la riqualificazione del quadrante.

Salvini: stadio da vivere 365 giorni l’anno, collegamento pedonale con Termini

Il vicepremier Matteo Salvini ha definito l’incontro l’avvio di un percorso non solo sportivo, evitando commenti su questioni di campo. Ha ribadito che gli stadi devono essere infrastrutture vissute 365 giorni l’anno e non restare vuoti per 339 giorni su 365. Salvini ha annunciato un intervento per migliorare la stazione Termini, con un percorso pedonale che collegherà direttamente la stazione allo stadio. Ha inoltre indicato che, su una capienza di 60.000 posti, 23.000 saranno occupati dalla Curva Sud, e ha auspicato un nuovo incontro istituzionale direttamente sul luogo del cantiere, oltre a quelli tenuti a Palazzo Chigi.

Rocca: “Prima pietra ad aprile 2027? Speriamo”

Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha citato il tema dell’Ospedale Pertini come un aspetto da tenere in considerazione nel percorso complessivo, pur ribadendo che il processo procede nella giusta direzione anche grazie al rapporto di lunga data con il Commissario Sessa. Rocca ha inoltre sottolineato gli investimenti che Regione e Roma Capitale stanno realizzando nel quadrante. Interpellato dai cronisti sulla possibilità di una posa della prima pietra ad aprile 2027, Rocca ha risposto: “Speriamo”.

Bernabé (AS Roma): “La famiglia Friedkin crede nel progetto”

Per l’AS Roma è intervenuta Lucia Bernabé, responsabile delle relazioni istituzionali del progetto stadio, che ha definito la giornata un momento importante, segnato dall’apertura della Conferenza dei servizi decisoria. Bernabé ha ribadito la fiducia della famiglia Friedkin nel progetto di uno stadio moderno e sostenibile, definendolo un valore aggiunto per il territorio oltre che per la squadra, e un possibile volano per gli investimenti stranieri. Ha inoltre riconosciuto che il percorso non è ancora concluso, ringraziando le istituzioni coinvolte, dal Campidoglio alla Regione, fino ai ministri Abodi e Salvini e al Commissario Sessa.

Abodi: “Un progetto che custodisce le emozioni del calcio”

A chiudere gli interventi, il ministro dello Sport Andrea Abodi ha voluto ricordare le figure di Dino Viola e Franco Sensi, sottolineando come un club di calcio rappresenti una “custodia di emozioni” che va oltre il valore di un’azienda. Abodi ha spiegato di aver voluto costruire una piattaforma commissariale capace di dare un senso non solo al progetto dello stadio della Roma, ma anche alle ambizioni di altre città sullo stesso fronte.


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