Jannik Sinner entra nella storia del tennis italiano. Sul Centrale del Foro Italico, davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e ad Adriano Panatta, il numero uno del mondo batte il norvegese Casper Ruud con il punteggio di 6-4, 6-4 e diventa il primo italiano a vincere il singolare maschile degli Internazionali d’Italia cinquant’anni dopo il trionfo di Panatta del 1976. Per l’altoatesino è il decimo Masters 1000 in carriera, il sesto consecutivo, e arriva il Career Golden Masters: il completamento di tutti e nove i Masters 1000 in bacheca, traguardo raggiunto prima di lui solo da Novak Djokovic, ma a 31 anni; Sinner ce la fa a 24.
La finale del 17 maggio 2026 verrà ricordata anche per il contesto: tribune piene, presenza istituzionale del Capo dello Stato, premiazione affidata a Mattarella, Panatta e al presidente FITP Angelo Binaghi. Sull’altro versante, una doppietta tutta azzurra: a margine del successo nel singolare, anche il doppio maschile italiano si è laureato campione, replicando quanto fatto un anno prima dalle ragazze.
La cronaca della finale: Ruud parte forte, poi Sinner cambia marcia
La finale si apre nel modo meno gradito al pubblico italiano. Sinner, dopo l’impegnativa semifinale di tre set contro Daniil Medvedev, fatica a trovare il ritmo: non mette una prima di servizio e Ruud piazza subito il break, conquistando sette dei primi otto punti. È un avvio che alimenta i dubbi sulla condizione fisica del numero uno del mondo, ma dura il tempo di un game. L’azzurro restituisce immediatamente lo strappo, va sul 2-2 e ritrova il feeling con la pallina.
Le percentuali al servizio si normalizzano, il gioco da fondo del norvegese inizia a perdere efficacia e la palla corta diventa la mossa decisiva. La svolta arriva sul 4-4 del primo set: tre drop shot in fila sorprendono Ruud e Sinner si prende il break. L’altoatesino tiene il servizio nel decimo game e chiude il primo parziale 6-4.
Secondo set: break in apertura e dieci game di gestione perfetta
Il secondo set si apre con un altro break a vantaggio di Sinner, che da quel momento mantiene tutti i turni di battuta senza concedere nulla all’avversario. Ruud, alla sua prima finale a Roma in carriera, prova a restare aggrappato al match ma non trova le contromisure: il norvegese tiene il proprio servizio nel game di necessità, poi tocca all’azzurro chiudere.
Sinner gioca un game rapido, prende l’avversario in contropiede, trova un ace e si conquista tre championship point con una volée di rovescio. Al primo è storia: punteggio finale 6-4 6-4, Centrale in delirio e la prima vittoria di un italiano agli Internazionali maschili dopo mezzo secolo è realtà.
Record e numeri: Career Golden Masters e striscia da 30 vittorie
Con il successo di Roma, Sinner mette in fila una serie di primati. È il primo tennista di sempre a vincere sei Masters 1000 consecutivi (in ordine: Parigi, Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma), di cui cinque tutti nel 2026. Completa il Career Golden Masters – l’aver vinto almeno una volta tutti i nove tornei di categoria 1000 – e ad oggi è l’unico giocatore in attività insieme a Novak Djokovic ad averlo fatto. È anche il primo a vincere consecutivamente i tre Masters 1000 disputati sulla terra battuta (Montecarlo, Madrid e Roma): prima di lui solo Rafael Nadal aveva centrato il tris sul clay.
La striscia aperta di vittorie consecutive sale a 30 successi di fila. Nel ranking ATP, l’azzurro guadagna ulteriore terreno: chiude gli Internazionali con 2.740 punti di vantaggio su Carlos Alcaraz, margine che gli garantisce aritmeticamente il numero uno del mondo anche dopo Wimbledon.
Dichiarazioni: Sinner emozionato, Ruud sportivo
Trofeo alzato al cielo, sorrisi e qualche lacrima trattenuta. Nelle interviste in campo Sinner ringrazia il pubblico e si rivolge direttamente a Panatta:
“Adriano, dopo 50 anni abbiamo riportato a casa il trofeo. Non ti ho visto vincere ma siamo contenti di averlo di nuovo qui. Con il doppio abbiamo fatto doppietta con gli uomini, lo scorso anno erano state le ragazze. Sono stati 10 giorni lunghi, con tanta tensione e momenti bellissimi. Devo ringraziare tutti i tifosi: siete la mia arma in più”.
Sportività e classe nelle parole di Casper Ruud, alla sua prima finale al Foro Italico:
“La sola cosa da fare è dire bravo a Jannik per il suo primo successo a Roma. Ha fatto la storia per lui, per il suo Paese e per tutto. Come sempre il suo livello è altissimo, è un onore vederlo in campo. Un pensiero alla mia famiglia che è qui e mi piacerebbe vincere un giorno questo torneo”.
Scheda finale Sinner-Ruud Internazionali Roma 2026
Risultato: Jannik Sinner b. Casper Ruud 6-4 6-4.
Torneo: Internazionali BNL d’Italia 2026 – ATP Masters 1000 – Finale singolare maschile.
Data e sede: domenica 17 maggio 2026, Campo Centrale del Foro Italico, Roma.
Superficie: terra battuta.
Trofeo consegnato da: Sergio Mattarella, Adriano Panatta, Angelo Binaghi (presidente FITP).
Significato: primo italiano a vincere il singolare maschile a Roma dopo Panatta (1976); 10° Masters 1000 in carriera per Sinner; Career Golden Masters completato; sesto Masters 1000 consecutivo.
a cura di Pierpaolo Di Leva
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