C’è un’unica domanda che circola tra i corridoi del Foro Italico da giorni, tra i tifosi in fila, tra i raccattapalle e i giornalisti: quando scende in campo Jannik? La risposta è finalmente arrivata, ed è quella che tutti aspettavano. Stasera, non prima delle ore 19:00 sul Campo Centrale, il numero uno al mondo fa il suo ingresso agli Internazionali BNL d’Italia 2026. L’avversario è l’austriaco Sebastian Ofner, numero 82 del ranking ATP. La posta in gioco, però, va ben oltre un semplice secondo turno.
Un’attesa che sa di storia
Attesa spasmodica, aria elettrica al Foro Italico per il debutto di Jannik Sinner agli Internazionali BNL d’Italia 2026. Il motivo è semplice: in lui, tutta Italia ripone la speranza di sfatare uno dei tabù più longevi dello sport italiano. Il popolo romano e tutta Italia confidano in Sinner per cancellare il tabù della vittoria azzurra nel torneo capitolino, che manca dal 1976. Cinquant’anni di attesa. Mezzo secolo in cui generazioni di tennisti italiani si sono avvicinate senza riuscire a toccare il cielo con un dito sulla terra rossa della Capitale.
Sinner arriva in questo appuntamento nel momento più dominante della sua già straordinaria carriera. L’altoatesino è reduce da una striscia di 23 vittorie consecutive, un filotto impressionante costruito con il sangue freddo di chi sa già dove vuole arrivare. Il Foro Italico è l’ultimo campo in cui non ha ancora trionfato a livello Masters 1000: la sua corsa al decimo titolo in questa categoria — su nove tornei totali disputati — comincia proprio oggi.
L’avversario: Ofner non è una formalità
Sarebbe un errore sottovalutare Sebastian Ofner. Austriaco classe 1996, numero 82 del ranking, Ofner si è guadagnato il secondo turno eliminando lo statunitense Alex Michelsen con il risultato di 6-3, 6-3. Una vittoria netta, che racconta di un giocatore in forma e motivato per la sfida più importante della sua stagione.
Tra i due non ci sono precedenti a livello ATP, anche se i due si sono già affrontati: Sinner batté l’austriaco nella finale del Challenger di Ortisei nel 2019. Quello era un altro tennis, un’altra era. Oggi Sinner è il numero uno del mondo e Ofner lo sa bene. Prima di scendere in campo, lo stesso austriaco ha ammesso: “Ha perso solo un match quest’anno. Dovrò servire molto bene, penso possa essere una chiave. Dovrò stare nel match e sfruttare le chance che avrò. La sensazione di giocare a Roma è bellissima.” Parole di rispetto, ma anche di un giocatore che non si arrende in partenza.
Il momento della verità
Alle 19:00 il Campo Centrale si trasformerà in qualcosa di più di un semplice campo da tennis. Sarà il palcoscenico su cui Jannik Sinner proverà a scrivere un capitolo nuovo nella storia di questo torneo. L’altoatesino ha raggiunto le 70 settimane consecutive al comando della classifica mondiale, con la certezza di restare in vetta almeno fino a Wimbledon. I numeri dicono che è il più forte. Il Foro Italico aspetta solo di vederlo dimostrarlo.
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