Sanità. Cittadini (Aiop): “Con Tavolo Ministero Salute-FoSSC nuove prospettive SSN”

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L’apertura di un confronto permanente tra Ministero della Salute e Società Scientifiche dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani è senz’altro una notizia positiva, che offre nuove prospettive di sviluppo in ambito sanitario”. Così Barbara Cittadini, Presidente nazionale di Aiop, l’Associazione italiana ospedalità privata, in merito al Tavolo di Consultazione Permanente istituito tra il Ministero della Salute e il Forum delle Società Scientifiche dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani (FoSSC). “Siamo convinti – aggiunge – che il confronto sia alla base di una crescita collettiva, capace di avviare una seria riforma del Servizio Sanitario Nazionale, che oggi vive una crisi preoccupante sotto vari profili. Lo dimostrano i dati di Iqvia Italia, secondo cui il numero dei medici di medicina generale tra il 2022 e il 2021 è calato del 19 per cento, un fenomeno da non sottovalutare, che riguarda l’intero Paese e peggiora di anno in anno. Mancano i giovani professionisti e in questo senso è opportuno avviare nuovi percorsi di formazione, così come i livelli di spesa sanitaria sul PIL che sono destinati a diventare inferiori a quelli prepandemici”.

Gli obiettivi del Tavolo tra il Ministero della Salute e il FoSSC, come l’applicazione del PNRR, la stesura di una riforma dei Decreti Ministeriali di riferimento (DM70 e 77) e l’adeguamento dell’Italia alle norme europee sulla conduzione degli studi clinici, possono aiutare a “creare le condizioni ideali per risolvere molte delle criticità che oggi interessano la sanità, a patto – precisa Cittadini – che ci si muova nella consapevolezza che questo è un settore strategico per il nostro welfare”.

“L’Aiop, che rappresenta la componente di diritto privato del SSN, è pronta a sostenere un sano percorso di rinnovamento, attraverso le sue strutture, il know-how, le proprie risorse umane e tecniche, che necessita di una sinergia costante e propositiva da realizzarsi, anche e soprattutto, attraverso il dialogo di tutti gli stakeholders di sistema” conclude.