Parte giovedì 4 dicembre 2025 il nuovo presidio di supporto psicologico gratuito promosso dall’IIRIS – Istituto Integrato di Ricerca ed Intervento Strategico presso la Parrocchia di San Francesco Saverio alla Garbatella a Roma. Il progetto, nato per offrire sostegno alle persone in difficoltà economica e psicologica, sarà attivo grazie alla collaborazione con il parroco Don Davide e l’intera comunità parrocchiale, fortemente coinvolta nell’iniziativa.
Il primo colloquio di accoglienza, condotto dalla coordinatrice del progetto dott.ssa Alessandra Celentano, si terrà giovedì 4 dicembre alle ore 9.00. A seguito della prima analisi della domanda, gli utenti verranno indirizzati agli specialisti che saranno presenti ogni mercoledì mattina, a partire dalla settimana successiva. Inoltre, un giovedì al mese la coordinatrice tornerà in parrocchia per le nuove accoglienze segnalate dal centro parrocchiale.
Il servizio è riservato alle persone con ISEE inferiore a 12.000 euro, che potranno usufruire di 10 colloqui gratuiti individuali. Chi desiderasse proseguire il percorso potrà farlo con un contributo simbolico di 25 euro a incontro. Per chi supera la soglia ISEE, sono previsti interventi psicologici a tariffa agevolata. Le richieste di accesso devono essere presentate al centro di accoglienza parrocchiale, che provvederà a trasmettere i contatti alla coordinatrice.
A offrire il servizio saranno gli specializzandi della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Strategica dell’IIRIS, supervisionati dai docenti della scuola e già operativi in diversi progetti territoriali attivi nei Municipi VIII e IX di Roma.
«Il nostro progetto di SOS Psicologico è ormai una realtà riconosciuta dai servizi territoriali e rappresenta un modello di intervento efficace e accessibile – dichiara Francesca Mastrantonio, Presidente dell’IIRIS –. Portarlo alla Garbatella, grazie alla disponibilità di Don Davide e della parrocchia, significa colmare un bisogno reale della comunità. I nostri studenti, come i medici specializzandi, incontrano le persone, offrendo professionalità, entusiasmo e un supporto gratuito di cui c’è enorme necessità. È un progetto che funziona e che merita di essere raccontato, perché ogni giorno cambia la vita di famiglie e ragazzi che chiedono aiuto».
Il progetto arriva in un momento in cui il supporto psicologico nei contesti vulnerabili è più che mai necessario. Studi recenti segnalano che le disuguaglianze socioeconomiche sono strettamente correlate al benessere mentale: chi vive in condizioni difficili o marginali ha un rischio maggiore di depressione e ansia. Secondo dati ufficiali, circa un italiano su sei ha sofferto di un disturbo mentale, mentre gli investimenti pubblici nella salute mentale restano bassi rispetto alle effettive esigenze. Inoltre, l’impatto economico complessivo dei disturbi mentali in Italia è rilevante e può danneggiare la partecipazione sociale e lavorativa delle persone che ne soffrono.
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