Ryder Cup 2023: Stenson nomina Bjorn primo vicecapitano del team Europe

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Il danese sarà al fianco dello svedese al Marco Simone Golf & Country Club di Roma

Nel 2018 a Parigi, da capitano, trascinò il Vecchio Continente al successo. Ha giocato tre volte la super sfida con gli Usa e già quattro volte è stato vicecapitano

Il primo vicecapitano del team Europe scelto da Henrik Stenson per la Ryder Cup 2023 – in programma al Marco Simone Golf & Country Club di Roma dal 25 settembre al primo ottobre del prossimo anno – è Thomas Bjorn. Il danese, che nel 2018 a Parigi da capitano ha condotto il Vecchio Continente al successo contro gli Usa, vanta una grande storia nella più importante competizione di golf al mondo. Tre le sue presenze da giocatore (nel 1997, 2002 e 2014), quattro le esperienze da vicecapitano (2004, 2010, 2012 e 2016), con la ciliegina sulla torta arrivata quattro anni fa in Francia. Dove Stenson faceva parte della spedizione europea che, trascinata dalle giocate di Francesco Molinari (cinque vittorie in altrettanti incontri, record europeo), riuscì a imporsi sugli Stati Uniti. La carriera di Bjorn in Ryder Cup è cominciata appunto nel 1997 al Valderrama Golf Club di Sotogrande (Spagna) quando, con la squadra (di cui faceva parte anche l’azzurro Costantino Rocca, tra i grandi protagonisti) guidata all’epoca da Severiano Ballesteros, diventò il primo danese a giocare la competizione. Dove conquistò un punto e mezzo nei due match da lui giocati. Il primo, in coppia con Ian Woosnam, quando nei fourball sconfissero per 2/1 il duo composto da Justin Leonard e Brad Faxon. Poi, nel singolo, Bjorn chiuse in pareggio il confronto con Leonard. Con l’Europa che riuscì a sconfiggere gli Usa con il punteggio di 14,5 a 13,5. Due, invece, i punti forniti all’Europa nel 2002 (al The Belfry, in Inghilterra) in quattro match giocati. Con Darren Clarke, Bjorn arginò la concorrenza (1up) di Tiger Woods e Paul Azinger nei fourball e poi riuscì a superare per 2/1 Stewart Cink nel singolo. Dodici anni dopo, nel 2014 a Gleneagles (Scozia), conquistò – al fianco di Martin Kaymer – mezzo punto nei fourball del venerdì contro Rickie Fowler e Jimmy Walker. Mentre è stato vicecapitano del team Europe nel 2004 (con Bernhard Langer), nel 2010 (Colin Montgomerie), nel 2012 (Josè Maria Olazabal) e nel 2016 (Darren Clark), quando arrivò la sua prima sconfitta in Ryder Cup. Campione e talismano, il 51enne di Silkeborg vanta 15 successi sul DP World Tour. E nel 2018 a Parigi, da capitano, ha guidato all’impresa il team Europe che riuscì a battere gli Usa con il punteggio di 17,5 a 10,5. In quell’occasione, Stenson regalò tre punti al Vecchio Continente. E ora Stenson e Bjorn si ritroveranno al Marco Simone Golf & Country Club, dove il team Europe cercherà di riconquistare la coppa persa in Wisconsin. A Roma, gli Usa saranno guidati da Zach Johnson che ha già nominato Steve Stricker come suo primo vicecapitano.

Le dichiarazioni

Henrik Stenson, capitano del team Europe alla Ryder Cup 2023 – “Conosco Thomas Bjorn dagli inizi della mia carriera, ho fiducia in lui e so che mi fornirà consigli onesti e diretti. Non mi darà sempre ragione e credo che questo possa essere davvero importante. Sono davvero felice di averlo come primo vicecapitano a Roma. Manca oltre un anno al via della competizione e avremo tanti confronti circa tutti gli elementi che comporranno il team Europe. Ha grande esperienza e non vedo l’ora di iniziare a impostare tutto il lavoro da fare. Quando gli ho chiesto di entrare nello staff, mi ha risposto dicendomi che fosse davvero onorato di far parte ancora una volta della squadra”.

Thomas Bjorn, vicecapitano del Vecchio Continente – “Sono davvero felice di vivere nuovamente l’intera esperienza della Ryder Cup. Dopo quella del 2018, pensavo che la mia storia in questa competizione fosse finita. E invece Stenson mi ha concesso quest’altra opportunità che ho subito accettato. Sono entusiasta di lavorare con lui, penso di poterlo sostenere a delineare le sue strategie, facendogli le giuste domande e ricordando lui quel che potrebbe accadere. Lo aiuterò a prepararsi nel miglior modo possibile e, man mano che ci avvicineremo alla sfida, lo supporterò con i giocatori. Stenson sarà un capitano fantastico e nell’ambiente è rispettato da tutti. E’ un giocatore laborioso e la squadra saprà rappresentarlo al meglio. Ha inoltre grande senso dell’umorismo, aspetto che piacerà sicuramente ai giocatori”.