RomaRivista, il nuovo magazine culturale di Roma Capitale che racconta la città contemporanea

RomaRivista il magazine culturale della Capitale
- Pubblicità -

Roma ha un nuovo strumento per raccontare se stessa: RomaRivista, il magazine culturale ufficiale di Roma Capitale. La rivista, trimestrale e gratuita, è realizzata con materiali sostenibili e distribuita nei principali spazi pubblici e nei luoghi della cultura della città. La scelta della gratuità risponde alla volontà di ampliare l’accesso alla cultura, raggiungendo pubblici diversi e favorendo una partecipazione più inclusiva.

Pensata per offrire uno sguardo rinnovato sulla Capitale, la rivista punta a superare la narrazione di una Roma immobile, restituendo invece l’immagine di una metropoli viva, complessa e in continua trasformazione: una città che non si limita a custodire il proprio patrimonio storico, ma che si riconosce nel presente come luogo di intelligenza, creatività, ricerca e nuove narrazioni. Un progetto editoriale che si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale avviato dal Comune negli ultimi anni.

La direzione editoriale è affidata a Luca Bergamo, figura di riferimento nel panorama culturale romano, che guida un progetto pensato per dare voce a una città spesso raccontata solo attraverso il suo passato monumentale.

Le sezioni della rivista

La rivista si articola in tre grandi aree.

La prima sezione affronta un tema centrale, sviluppato attraverso reportage, interviste, saggi brevi, fotografie e contributi artistici.

La seconda sezione raccoglie diversi percorsi tematici:

  • Echi, dedicata ai riflessi del passato nel presente;
  • Tracce, che racconta esperienze culturali attive e indipendenti;
  • Filigrana, che ospita gli sguardi stranieri sulla città;
  • Prospettive, focalizzata sui cambiamenti in corso e sulle possibili evoluzioni future;
  • Interferenze, che esplora il rapporto tra etica, verità e intelligenza artificiale;
  • H501, un viaggio nei luoghi della produzione culturale;
  • Schegge e Sguardi, spazi dedicati a visioni personali espresse attraverso fumetti, poesie e narrativa.

La terza sezione, Culture Roma, propone una selezione di appuntamenti curata dalla redazione e un calendario esteso delle iniziative previste nel trimestre. A completare il quadro, una mappa dinamica della scena culturale cittadina, destinata ad ampliarsi e aggiornarsi a ogni nuova uscita.

Un progetto istituzionale che punta alla partecipazione

Il Comune di Roma considera RomaRivista uno strumento di dialogo tra istituzioni, cittadini e operatori culturali, con l’obiettivo di favorire una partecipazione più consapevole alla vita culturale della città.

La presentazione ufficiale, ospitata ieri al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, uno degli spazi recentemente rinnovati e riaperti, ha confermato questa vocazione: talk, reading, interviste e performance hanno accompagnato il lancio, trasformando l’uscita del primo numero in un momento di confronto collettivo.

L’assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, ha ricordato che la nascita della rivista è stata possibile grazie al sostegno del sindaco Roberto Gualtieri, che ha creduto nel progetto fin dall’inizio. Smeriglio ha sottolineato come Roma stia vivendo una trasformazione profonda, che non riguarda solo il rinnovamento fisico di piazze, strade, monumenti, del Tevere e dei parchi storici, ma anche le relazioni, i modi di pensare la città e il lavoro di cura che l’amministrazione sta portando avanti nelle politiche culturali, parallelamente agli interventi sullo spazio urbano.

La direttrice artistica del MACRO, Cristiana Perrella, ha spiegato che ospitare la presentazione della rivista rappresentava per il museo un gesto naturale e simbolico. Naturale, perché il MACRO, nella sua nuova fase, vuole essere uno spazio aperto alla città e al confronto tra linguaggi diversi. Simbolico, perché una rivista che sceglie la carta come tempo disteso della riflessione trova nel museo un luogo che valorizza il pensiero critico, la pluralità delle voci e la costruzione di comunità attorno alle idee. Perrella ha ricordato che il MACRO non vuole essere soltanto un contenitore di mostre, ma una piattaforma culturale che dialoga con artisti, scrittori, musicisti, studiosi e cittadini. In questa prospettiva, Romarivista intercetta la stessa esigenza: raccontare Roma nella sua complessità contemporanea, creando connessioni tra centro e periferie, tra istituzioni e realtà indipendenti. Ospitare la festa di lancio significava ribadire il ruolo del museo come spazio civico e laboratorio in cui la cultura prende forma attraverso il confronto e l’ascolto.

Un nuovo modo di guardare Roma

Con RomaRivista, Roma Capitale prova a costruire un racconto diverso della città: meno legato alla retorica del passato e più attento alle energie del presente.
Una rivista che vuole essere specchio e motore della vita culturale romana, capace di intercettare le trasformazioni in corso e di restituirle ai cittadini con uno sguardo critico, aperto e contemporaneo.


Scopri di più da Gazzetta di Roma

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.