Roma sul grande schermo: un itinerario cinematografico da vivere in mezza giornata

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Poche città al mondo vantano un legame così profondo e viscerale con la settima arte come la capitale d’Italia. Il fascino senza tempo dei suoi monumenti e la qualità unica della sua luce naturale hanno trasformato il tessuto urbano in un immenso set a cielo aperto, capace di ispirare i più grandi registi della storia del cinema italiano e internazionale.

Chi si trova in città per una breve sosta di qualche ora o per un’attesa prolungata tra due coincidenze può cogliere l’opportunità per percorrere un piccolo itinerario a tema cinematografico, ripercorrendo le orme delle attrici e degli attori che hanno reso immortali queste strade.

Per vivere l’esperienza in totale libertà e leggerezza, ci si può affidare a un servizio professionale come Radical Storage, usufruire di un comodo deposito bagagli stazione Termini per lasciare gli ingombri in un luogo sicuro e iniziare la passeggiata a mani libere subito dopo l’arrivo in treno.

Organizzare il percorso tra le scenografie urbane della capitale

Con solo qualche ora a disposizione prima del treno, conviene muoversi a piedi tra le tappe principali del centro senza perdersi in deviazioni troppo complesse. La vicinanza tra la stazione e i luoghi simbolo del cinema romano rende facile costruire un giro da fare con calma.

Passeggiare tra le piazze e i vicoli storici permette di ritrovare dal vivo gli scorci visti tante volte sullo schermo, magari fermandosi per un caffè nei punti giusti. Per evitare di correre al rientro, basta fissare un orario massimo di permanenza per ogni tappa e calcolare qualche minuto di margine per la camminata verso il binario.

Dalla Scalinata di Piazza di Spagna al mito di Vacanze Romane

Arrivando da Termini, la prima fermata ideale è Piazza di Spagna. Impossibile non riconoscere i gradini di Trinità dei Monti dedicati a Vacanze Romane, il film del 1953 di William Wyler che ha fatto innamorare gli americani della capitale.

È proprio su questa scalinata che Audrey Hepburn, nei panni della principessa Anna, si ferma a mangiare un delizioso gelato prima che Gregory Peck la raggiunga per proseguire la loro avventura in vespa.

Passare da qui al mattino o a metà pomeriggio permette di osservare la piazza con una bella prospettiva e di ricordare le riprese che valsero all’attrice l’Oscar, trasformando la città in un vero mito internazionale conosciuto in tutto il mondo.

La magia della Fontana di Trevi e il fascino di Via Veneto

Tagliando per i vicoli del centro si arriva in pochi minuti alla Fontana di Trevi, teatro della scena più famosa del cinema italiano.

Qui Federico Fellini ha girato nel 1960 il celebre bagno notturno di Anita Ekberg e Marcello Mastroianni per La dolce vita, un momento iconico che è rimasto impresso nella memoria collettiva di intere generazioni.

Risalendo poi con una breve camminata verso Via Veneto, ci si ritrova nella strada che negli anni Cinquanta e Sessanta ospitava i caffè più eleganti frequentati da attori di Hollywood, registi e paparazzi. Passeggiare qui oggi significa attraversare un quartiere storico che ha fatto da sfondo a un’intera epoca irripetibile di feste, cultura e gossip d’autore.

Tra il Colosseo e i Fori Imperiali con La grande bellezza

Scendendo verso l’ampia area archeologica, ci si trova davanti alla maestosità del Colosseo e di Via dei Fori Imperiali, usati in centinaia di pellicole di ogni genere.

Tra le più recenti c’è La grande bellezza di Paolo Sorrentino del 2013: le splendide inquadrature con Toni Servillo nei panni di Jep Gambardella, mentre cammina alle prime luci dell’alba di fronte all’Anfiteatro Flavio o tra i ruderi antichi, restituiscono un’immagine silenziosa e potente della città.

È la stessa zona monumentale dove, nonostante non siano stati girati qui, sono stati ambientati kolossal storici indimenticabili come Il gladiatore di Ridley Scott. Passeggiare oggi tra i ruderi dei Fori al mattino permette di ritrovare quell’atmosfera silenziosa e potente che si è vissuta attraverso lo schermo.

Consigli pratici per concludere il tour cinematografico in tranquillità

Per completare la visita con successo e senza stress, conviene muoversi seguendo una sequenza logica di tappe che permetta di vivere al meglio questa visione della città ma allo stesso tempo di ritornare verso la stazione con la massima puntualità.

Acquistare con anticipo i biglietti per la metropolitana in modalità digitale o sul momento ma tramite sistemi di pagamento contactless velocizza notevolmente gli spostamenti tra una zona e l’altra del centro storico.

Infine, dedicare qualche minuto alla contemplazione delle architetture e scattare immagini ricordando le inquadrature dei registi preferiti è il modo migliore per rendere l’esperienza estremamente appagante.


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