Roma studia anche di notte

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La petizione per biblioteche aperte la sera e nel weekend cresce: tra i firmatari anche il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi

La petizione che chiede a Roma Capitale di avviare una sperimentazione per l’apertura serale e nel fine settimana delle biblioteche comunali è stata lanciata da un gruppo di attivisti, professori universitari e studenti e continua a raccogliere adesioni autorevoli dal mondo della cultura, della ricerca e dell’università.

Tra i firmatari figura anche Giorgio Parisi, fisico teorico di fama mondiale e Premio Nobel per la Fisica 2021, a conferma del valore culturale e civile dell’iniziativa.

La richiesta nasce dall’esigenza concreta di studenti, lavoratori e cittadini che vedono nelle biblioteche pubbliche non solo luoghi di prestito, ma spazi di studio, inclusione sociale e cittadinanza attiva.

Nel dettaglio, la petizione chiede a Roma Capitale di avviare un progetto pilota temporaneo e basato sui dati, articolato su due linee di intervento:

  • aperture nel fine settimana, con l’apertura il sabato e la domenica di un numero selezionato di biblioteche comunali, individuate tra le più frequentate o in aree strategiche della città, anche a rotazione tra i municipi;
  • aperture serali, con estensioni dell’orario fino alle 22 o alle 24 in alcune biblioteche pilota, al fine di valutare l’effettiva domanda di studio e fruizione nelle ore serali.

La sperimentazione consentirebbe di raccogliere dati su affluenza, costi, sostenibilità organizzativa e impatto sociale e culturale, per arrivare a decisioni informate su eventuali estensioni future degli orari.


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