Roma: Sos commercianti, ridurre orari Ztl

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Ridurre gli orari di attivazione dei varchi Ztl presenti in città per consentire un maggior afflusso all’interno delle zone a traffico limitato in un momento in cui “attività commerciali, produttive e socio culturali della Capitale sono in grande difficoltà e sofferenza”. E’ la proposta della Costituenda CAIS, insieme di reti di imprese e associazioni che rappresentano circa 5mila attività produttive (commercio, artigianato, imprenditoria e cultura) situate a Roma e in tutta la Regione. “Le attività commerciali, produttive e socio culturali sono in grande difficoltà e sofferenza, a causa della assenza dei due target principali di clientela, i turisti e i dipendenti degli uffici – spiega la portavoce della Costituenda CAIS, Monica Paba, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera al sindaco di Roma, al presidente della Regione e ai presidenti delle Commissioni capitoline competenti – La soluzione migliore sarebbe stata disattivare i varchi Ztl fino al 31 dicembre in questa situazione storica particolare e in vista anche di un possibile ritorno della pandemia. Ma accogliendo la motivazione della sindaca, cioè che Roma è l’unica Capitale Ue che non si era allineata alle altre, abbiamo cercato di proporre una alternativa”.La Costituenda CAIS chiede la disattivazione dalle 15.30 fino alle 23 di tutti i varchi ztl della città e in uscita dalle 24. “Abbiamo avuto già un primo segnale dal Comune ci ha invitato a indicare le fasce orarie pomeridiane che abbiamo individuato – prosegue la portavoce -.
Ci auguriamo che questo tentativo di mediazione venga favorevolmente accolto e che la sindaca ci riceva per trovare soluzioni adeguate per affrontare tutte le problematiche legate alle Ztl come ad esempio gli stalli per il carico e scarico merci. Cerchiamo di dare soluzioni dal basso utili per la categoria e per la città”.