Roma e il dramma delle persone senza dimora: oltre 2.600 individui senza casa nella Capitale

Persona senza dimora all’alba sui gradini di un edificio romano, avvolta in una coperta, con Roma sullo sfondo sfocato
Roma è l'unica grande città dove la quota in strada (49,6%) si avvicina quasi alla parità con chi dorme in struttura. Media nazionale: 44,6% in strada.
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Roma si conferma la città italiana con il maggior numero di persone senza dimora. Lo certifica il primo conteggio coordinato a livello nazionale condotto da Istat in collaborazione con fio.PSD-ETS, realizzato simultaneamente in 14 Comuni Centro di Area Metropolitana (CCAM) con il metodo “Point in Time”, basato sulla rilevazione diretta — nella stessa notte per tutti i 14 CCAM coinvolti — delle persone senza dimora. Una fotografia scattata in una sola notte d’inverno, con temperature tra i 5 e i 10 gradi, per misurare la dimensione reale di un fenomeno che le statistiche ordinarie faticano a cogliere.

Secondo i dati raccolti, nella Capitale vivono 2.621 persone senza dimora, pari al 26,1% del totale nazionale. Più di una persona senza dimora su quattro, in Italia, si trova nella Capitale: di queste, 1.299 sono state trovate in strada, mentre 1.322 erano ospitate nelle strutture di accoglienza notturna.

Un quadro allarmante

Ciò che rende Roma peculiare non è solo il numero assoluto, ma la distribuzione tra chi riesce ad accedere a una struttura di accoglienza e chi invece trascorre la notte all’aperto. Delle 2.621 persone rilevate, 1.322 erano ospiti nelle strutture notturne — le 54 strutture censite dall’Istat, per un totale di 1.591 posti letto ufficiali — mentre 1.299 dormivano in strada, in spazi pubblici o in sistemazioni di fortuna. Una quasi parità (49,6% contro 50,4%) che non ha paragoni nelle altre grandi città: a Milano, per esempio, solo il 36,6% dei senza dimora è in strada, a Torino il 35,9%.

Tra coloro che vivono in strada, il 46,8% è stato trovato in spazi pubblici aperti, come strade e piazze, mentre il 34,1% si rifugia in spazi urbani riparati, come portici e sottopassi. Una quota significativa, pari al 10%, trova riparo in tende o automobili, evidenziando la precarietà delle loro condizioni di vita.

Chi sono le persone senza dimora a Roma?

La popolazione senza dimora della Capitale è composta principalmente da uomini, che rappresentano il 57,6% dei casi identificati, mentre le donne costituiscono il 9,3%. Tuttavia, per un terzo delle persone rilevate (33,1%) non è stato possibile identificare il sesso.

Per quanto riguarda l’età, la maggior parte delle persone senza dimora appartiene alla fascia 31-60 anni (75%), seguita dagli over 60 (12,9%) e dai giovani tra i 18 e i 30 anni (12,1%).

Un dato significativo riguarda la nazionalità. Nelle strutture di accoglienza romane, 919 ospiti su 1.322 sono di nazionalità straniera, pari al 69,5%. Tra i senza dimora in strada, la quota sale al 75,9% dei casi per cui è stato possibile rilevare la nazionalità. Tra le provenienze più frequenti — rilevate per il 59,7% degli ospiti — figurano Romania e Polonia come nazionalità europee, a differenza di Milano, dove sono prevalenti Marocco, Romania ed Egitto. Roma mostra anche la particolarità di alcune grandi “assenze”: le comunità cinese, bengalese, cingalese e filippina, pur numerose in città, sono quasi del tutto assenti tra i senza dimora.

Le strutture di accoglienza notturna: una risposta insufficiente

Roma dispone di 54 strutture di accoglienza notturna, con una capienza totale di 1.591 posti letto. Tuttavia, il numero di persone senza dimora supera di gran lunga la disponibilità di posti. Il rapporto tra capienza e persone senza dimora è del 60,7%, evidenziando una carenza di risorse per far fronte al problema.

Le strutture romane si caratterizzano per una capienza media di 29,5 posti letto, inferiore rispetto ad altre città come Milano, dove la capienza media è di 53,9 posti. Inoltre, Roma ospita il maggior numero di strutture informali (13), che offrono un supporto essenziale ma spesso limitato in termini di posti disponibili.

Distribuzione territoriale e sfide future

La maggior parte delle persone senza dimora a Roma si concentra nelle aree centrali ad alta densità urbana, che rappresentano meno del 10% della superficie comunale. Tuttavia, quasi una persona su cinque (19,9%) è stata rilevata nelle aree periferiche, evidenziando una distribuzione più ampia rispetto ad altre città italiane.

La rilevazione condotta da Istat e fio.PSD-ETS offre una fotografia puntuale del fenomeno, ma evidenzia anche la necessità di interventi strutturali per affrontare la grave marginalità adulta. Con oltre 2.600 persone senza dimora, Roma si trova di fronte a una sfida sociale che richiede un impegno congiunto tra istituzioni, terzo settore e cittadini per garantire a tutti il diritto a una vita dignitosa.

Fonte: Istat, Le persone senza dimora: il conteggio nei 14 Comuni Centro di Area Metropolitana. Primi risultati gennaio 2026, pubblicato il 25 marzo 2026.

 


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