Roma, chiusura della gestione commissariale del debito: “Un risultato importante per tutti”

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La crisi di bilancio di Roma esplose nel 2008, con oltre 22 miliardi di passivo poi ridotti a circa 16,5 grazie al primo piano di rientro. Un fardello che per anni ha imposto addizionali fiscali e un bilancio separato, gestito da una struttura commissariale dedicata, rimasta attiva fino a oggi. La gestione prevedeva una quota a carico dello Stato e una a carico dei cittadini, attraverso l’addizionale Irpef e i diritti aeroportuali.

L’approvazione in commissione parlamentare dell’emendamento che consente il superamento definitivo della gestione commissariale del debito accumulato fino al 2008 segna una svolta storica. “Rappresenta un risultato importante per tutti”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri.

Dopo l’introduzione, nel dicembre 2023, del meccanismo per quantificare il debito residuo, Roma Capitale e il Governo hanno lavorato insieme alla definizione di un sistema capace di garantire la neutralità finanziaria sul lato della cassa.

Secondo Gualtieri, le risorse già disponibili erano sufficienti per la chiusura, ricordando che fin dalla nascita della gestione commissariale lo Stato e Roma Capitale hanno contribuito rispettivamente con 300 e 200 milioni di euro. Questi ultimi provenienti dall’addizionale straordinaria Irpef dello 0,4% e da una quota dell’addizionale aeroportuale. Il sindaco ha inoltre spiegato che, per rendere possibile una chiusura immediata, è stato necessario introdurre un meccanismo di anticipazioni di cassa. Tale strumento consentirà nei prossimi mesi di aggiornare il piano di estinzione del debito e di quantificare le risorse residue, che potranno essere destinate alla riduzione delle addizionali comunali e dell’onere per le casse dello Stato.

Il sindaco ha espresso gratitudine al Presidente Meloni, al Ministro Giorgetti, al Sottosegretario Mantovano, alle strutture della Presidenza del Consiglio, al Ragioniere Generale Perrotta, alla Vice Sindaca Scozzese e alle strutture di Roma Capitale per il lavoro svolto, definendolo il risultato di una grande collaborazione istituzionale. Ha sottolineato che, grazie al coraggio e alla competenza amministrativa dimostrati, è stato possibile chiudere definitivamente un percorso iniziato vent’anni prima e ormai privo di funzione. Ha aggiunto che l’amministrazione continuerà con serietà a garantire conti in ordine e prospettive di crescita solide per la città.


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