Roma chiude il 2025 con un nuovo primato nel settore turistico, confermandosi una delle destinazioni più dinamiche e attrattive a livello internazionale. A sottolinearlo sono il Sindaco Roberto Gualtieri e l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato, che parlano di un risultato frutto di una strategia precisa e di un lavoro costante sul territorio.
“Siamo felici e orgogliosi di questo nuovo record – afferma Gualtieri –. È stato un anno intenso, impegnativo ma molto positivo per la città sotto ogni punto di vista. Voglio ringraziare l’Assessore Onorato per il suo lavoro: il turismo è un’industria che genera indotto, posti di lavoro e che concorre a trainare il rilancio della Capitale, nel segno di una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile”.
Secondo l’amministrazione capitolina, la crescita non è frutto del caso. A confermarlo è Onorato, che rivendica la visione strategica adottata negli ultimi anni: “Non è casuale che ogni anno aggiorniamo il record di arrivi e presenze, ma è il frutto di una strategia. Scelte precise che abbiamo fatto, puntando sull’asset dei grandi eventi che offrono un motivo in più per tornare a Roma o per allungare la propria permanenza”.
Il turismo, sottolinea l’Assessore, non è solo un indicatore di vivacità culturale, ma un motore economico fondamentale per la città. Nel 2024, secondo i dati del Sole 24 Ore, il settore ha generato 13,3 miliardi di euro sul territorio. Un impatto che si riflette anche sull’occupazione: negli ultimi tre anni, l’impiego nel comparto turistico è cresciuto del 5,5% annuo, contribuendo a rafforzare il tessuto economico locale.
L’obiettivo ora è consolidare e rendere sostenibile questa crescita. “Stiamo lavorando per continuare a sviluppare il turismo e renderlo sempre più compatibile con la città e i residenti – aggiunge Onorato –. I visitatori devono lasciare a Roma più di quanto hanno trovato”. Una visione che punta a valorizzare il patrimonio culturale, migliorare i servizi e distribuire i flussi turistici in modo più equilibrato, riducendo la pressione sulle aree più frequentate.
Con questi risultati, Roma guarda al futuro con fiducia, forte di un modello che unisce attrattività internazionale, grandi eventi e attenzione alla qualità della vita urbana. Un equilibrio che, secondo l’amministrazione, rappresenta la chiave per continuare a crescere senza perdere l’identità e la vivibilità della città.
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