Riccardo Scamarcio infiamma i cuori di Pomarance a “E fu cinema”

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La prima edizione di “E fu cinema”, il festival cinematografico che si svolge fino ad oggi 28 giugno, ha debuttato ieri con grande successo al Teatro dei Coraggiosi in via Antonio Gramsci a Pomarance.

La giornata di apertura ha visto la partecipazione della star Riccardo Scamarcio, che ha incantato il pubblico con la sua presenza e le sue riflessioni sull’arte cinematografica nello splendido teatro locale, un vero e proprio gioiello incastonato fra le gloriose tipiche mura del posto.

T-shirt nera e giacca – quest’ultima andata via nella parte finale dell’intervista “teatrale” – l’ottimo Scamarcio ha esordito con una frase che ha colpito il pubblico: “Il cinema dovrebbe riscaldare i vostri cuori e dare a noi l’opportunità di guardare dentro quello che ci accade, dentro la nostra solitudine, delle nostre paranoie”. Alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti del Festival, Scamarcio ha affrontato a 360 gradi il tema-spettacolo e non solo. Ha concluso facendo una importante riflessione sulla tecnologia avanzata che ha abbassato il livello artistico, nella recitazione ma anche nella musica, dove tutti si possono autoprodurre.

In serata invece, presso il Giardino di Palazzo de Larderel, vi è stata una proiezione di un film muto del 1922, “Nosferatu”, sonorizzato dal vivo grazie alla pianista Rossella Spinosa. Scamarcio, che ha parlato nuovamente poco prima della proiezione, ha definito il tutto “una cosa speciale e unica. Location pazzesca”.

Il festival, dedicato ai Fratelli Pineschi – inventori del sonoro cinematografico, ha esordito con un grande successo di pubblico e critica, con il Teatro dei Coraggiosi che ha registrato il tutto esaurito. La presenza di Riccardo Scamarcio ha impreziosito l’evento, e le sue riflessioni sull’arte cinematografica hanno suscitato un grande interesse tra il pubblico.


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