Roma Capitale e Masaf uniscono le forze per rilanciare lo storico ippodromo. Assunte 85 persone, riqualificate le piste. Il 20 settembre il centenario dell’impianto
Sono riprese le corse all’Ippodromo delle Capannelle, uno degli impianti storici della Capitale e dell’ippica italiana, dopo mesi di lavori resi necessari dal fallimento della precedente gestione, che aveva accumulato oltre 20 milioni di euro di debiti verso l’Amministrazione capitolina e rischiava di portare alla chiusura definitiva della struttura. La riapertura è frutto della collaborazione tra Roma Capitale e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf), che hanno messo a disposizione risorse economiche aggiuntive per il ripristino dell’impianto, la cui gestione è stata temporaneamente affidata alla società in house Zètema Progetto Cultura.
Una collaborazione istituzionale per salvare l’impianto
Il Ministro del Masaf, Francesco Lollobrigida, ha definito la giornata “un bell’esempio di collaborazione istituzionale” tra Stato e Comune di Roma, ricordando che il riconoscimento delle Capannelle come “ippodromo istituzionale” ha permesso di ottenere le facilitazioni necessarie alla riapertura. Il Ministero, ha spiegato, ha finanziato l’acquisto delle gabbie di partenza e dell’autostart, mentre i senatori di Fratelli d’Italia hanno stanziato un milione di euro per il rilancio dell’impianto. Secondo Lollobrigida, “l’ippica è uno sport che può avere un ruolo centrale nella vita della città” e Capannelle “farà da apripista a livello nazionale”.
Il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha parlato di “un risultato importante per Roma e per tutto il mondo dell’ippica”, sottolineando la scelta dell’Amministrazione di “assumersi fino in fondo la responsabilità” di salvaguardare l’impianto dopo una fase definita “molto difficile”. Gualtieri ha ringraziato il Ministero dell’Agricoltura per il sostegno e Zètema per il lavoro svolto, annunciando che proseguiranno gli interventi per completare la riqualificazione della struttura.
Chiusa una “ferita aperta da oltre 20 anni”
L’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato, ha rivendicato il mantenimento della promessa di riapertura, sottolineando la continuità occupazionale garantita tramite Zètema ai lavoratori che erano finiti in cassa integrazione. Onorato ha descritto un’operazione di riqualificazione condotta su un impianto comunale di oltre 130 ettari, ereditato “in condizioni disastrose, con piste in erba e sabbia distrutte” e privo dei macchinari necessari per l’allenamento e le corse dei cavalli. L’Assessore ha rivendicato il ripristino di “legalità e trasparenza” a Capannelle, chiudendo un contenzioso aperto da oltre vent’anni con l’ex concessionario che aveva accumulato il debito verso l’Amministrazione. “La ripresa delle corse non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per un nuovo capitolo di Capannelle”, ha dichiarato.
Il Sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, ha collegato la riapertura alla nuova classificazione data agli ippodromi italiani, che ha permesso di riconoscere a Capannelle “una rilevanza istituzionale” quale storico punto di riferimento sportivo. La Pietra ha definito la riapertura “un bellissimo regalo per la città di Roma e per tutti gli appassionati”, proprio nell’anno del centenario dell’impianto.
Ottantacinque assunzioni e piste rinnovate
Un’attenzione specifica è stata riservata alla salvaguardia del personale già impiegato nell’ippodromo. Attraverso le procedure attivate da Zètema sono state assunte a tempo determinato 85 persone, destinate alle attività tecniche, alla manutenzione di piste e scuderie, ai servizi amministrativi, di accoglienza, vigilanza e assistenza al pubblico.
Gli interventi più consistenti hanno riguardato le piste: su quella in erba sono stati seminati 81 mila metri quadrati, mentre fertilizzazione, tagli e lavorazioni specialistiche hanno interessato complessivamente oltre 126 mila metri quadrati. Sulla pista in sabbia sono stati distribuiti oltre 2.300 metri cubi di nuovo materiale, e anche la pista del trotto è stata rinnovata e sottoposta alle verifiche necessarie prima della riapertura. In parallelo sono stati avviati lavori sugli edifici e sugli spazi comuni dell’impianto, che proseguiranno nelle prossime settimane in concomitanza con lo svolgimento regolare delle corse.
Il calendario e l’appuntamento del centenario
Il calendario di settembre prevede nove giornate di galoppo e otto di trotto, cui seguiranno ulteriori appuntamenti fino alla fine dell’anno. Tra le prossime date spicca domenica 20 settembre, quando sarà celebrato il Centenario di Capannelle con la partecipazione di istituzioni, operatori del settore, lavoratori e pubblico. La giornata ricorderà i cento anni dall’inaugurazione, nel 1926, della tribuna progettata dall’architetto Paolo Vietti Violi, e sarà anche l’occasione per presentare le prossime tappe del percorso di rilancio e riqualificazione dell’ippodromo.
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