Ondata di caldo a Roma

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Dalle ore da evitare all’idratazione, dall’uso corretto del condizionatore alla protezione di anziani, bambini e animali: dieci comportamenti possono contribuire a ridurre i rischi legati alle temperature elevate. Particolare attenzione alle persone più fragili e a chi lavora in ambito socio-sanitario.

 Con le alte temperature e le ondate di calore, adottare alcuni semplici comportamenti quotidiani può contribuire a limitare i rischi per la salute, soprattutto per anziani, bambini molto piccoli, persone con problemi di salute e cittadini che assumono determinati farmaci.

Le indicazioni si concentrano su tre obiettivi fondamentali: ridurre l’esposizione alle temperature più elevate, mantenere una corretta idratazione e proteggere le persone maggiormente vulnerabili.

Ecco le dieci principali regole da seguire nelle giornate di caldo intenso.

1. Evitare di uscire tra le 11 e le 18

Durante un’ondata di calore è consigliabile limitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata, indicativamente tra le 11 e le 18.

Quando possibile, attività all’aperto, commissioni e spostamenti dovrebbero essere programmati nelle fasce orarie caratterizzate da temperature meno elevate.

2. Condizionatore tra 25 e 27 gradi

Anche la gestione degli ambienti domestici e di lavoro è importante.

Le finestre maggiormente esposte al sole possono essere schermate attraverso tende, persiane e veneziane, cercando contemporaneamente di favorire il ricambio dell’aria.

Per il condizionatore, una temperatura compresa tra 25 e 27°C, associata a una bassa umidità, può garantire condizioni di benessere evitando eccessivi sbalzi termici rispetto all’esterno.

Attenzione invece ai ventilatori: favoriscono il movimento dell’aria ma non riducono la temperatura della stanza. Quando la temperatura interna supera i 32°C, il loro utilizzo è sconsigliato come strumento per contrastare gli effetti del caldo. È inoltre opportuno evitare di indirizzarli direttamente sul corpo, soprattutto nel caso di anziani allettati o con autonomia ridotta.

3. Bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno

Una delle indicazioni principali riguarda l’idratazione: è raccomandato bere molta acqua, indicativamente almeno un litro e mezzo al giorno, e consumare frutta fresca.

Per le persone anziane è particolarmente importante bere anche quando non viene avvertita la sensazione di sete.

Esistono tuttavia condizioni di salute nelle quali aumentare l’assunzione di liquidi può essere controindicato. Chi soffre di determinate patologie cardiache, renali o epatiche, oppure segue terapie che regolano l’assunzione o l’eliminazione dei liquidi, deve quindi confrontarsi con il proprio medico.

Da moderare le bevande contenenti caffeina, mentre sono da evitare quelle alcoliche.

4. Frutta, verdura e alimenti facilmente digeribili

Durante le giornate più calde è consigliato privilegiare un’alimentazione leggera, con cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura di stagione.

Meglio limitare piatti particolarmente elaborati e ricchi di grassi, ridurre i condimenti e scegliere alimenti freschi, facilmente digeribili e con un elevato contenuto di acqua.

Anche il consumo di sale dovrebbe essere moderato, privilegiando quello iodato.

5. Attenzione alla conservazione degli alimenti

Il caldo può incidere anche sulla sicurezza alimentare.

Diventa quindi particolarmente importante rispettare la catena del freddo e conservare correttamente gli alimenti, soprattutto quelli maggiormente deperibili.

6. Vestiti leggeri e protezione dal sole

Cotone, lino e fibre naturali sono da preferire agli indumenti sintetici.

All’aperto è utile indossare abiti comodi e leggeri e proteggere la testa attraverso cappelli chiari. Anche occhi e pelle devono essere protetti utilizzando occhiali da sole con filtri UV e creme solari ad alto fattore di protezione.

Una particolare attenzione deve essere riservata ai bambini.

7. Auto bollente: mai lasciare bambini o animali nell’abitacolo

Prima di partire è opportuno ventilare l’abitacolo dell’auto. Quando viene utilizzato il climatizzatore, la temperatura può essere regolata indicativamente circa 5 gradi sotto quella esterna, evitando di dirigere le bocchette direttamente sui passeggeri.

Nei viaggi è inoltre consigliabile avere sempre una scorta d’acqua.

La regola fondamentale resta una: neonati, bambini e animali non devono mai essere lasciati da soli in automobile, neppure per periodi molto brevi.

8. Sport, evitare le ore più calde

L’esercizio fisico dovrebbe essere evitato durante le ore caratterizzate dalle temperature più elevate.

Chi pratica sport deve prestare particolare attenzione all’idratazione e adattare progressivamente l’organismo al caldo, alternando l’attività a pause in ambienti più freschi.

L’eventuale necessità di compensare la perdita di elettroliti attraverso integratori deve essere valutata con il proprio medico.

9. Attenzione ad anziani soli e persone fragili

Durante un’ondata di calore è importante anche osservare ciò che accade intorno a noi.

Anziani che vivono soli, persone non autosufficienti e cittadini senza dimora possono avere bisogno di maggiore assistenza. Eventuali situazioni critiche devono essere segnalate ai servizi socio-sanitari.

Negli anziani, una riduzione improvvisa della capacità di svolgere normali attività quotidiane – mangiare, vestirsi, lavarsi, muoversi in casa o andare regolarmente in bagno – può rappresentare un segnale da non sottovalutare.

Per neonati e bambini piccoli è importante controllare la temperatura corporea e favorire il raffrescamento quando necessario.

10. Proteggere anche gli animali dal caldo

Acqua fresca deve essere sempre disponibile anche per gli animali domestici, compresi gli spostamenti in automobile.

Durante i viaggi sono raccomandate soste frequenti in luoghi ombreggiati, mentre le passeggiate dovrebbero essere evitate nelle ore più calde.

Particolare attenzione all’asfalto: sotto il sole può raggiungere temperature molto elevate e rappresentare un rischio per le zampe degli animali.

Caldo, attenzione anche agli operatori socio-sanitari

Una raccomandazione specifica riguarda gli operatori socio-sanitari, che per le caratteristiche della propria attività possono risultare maggiormente esposti ai disturbi correlati al caldo.

Per questi lavoratori è particolarmente importante iniziare a rinfrescarsi e idratarsi già prima dell’inizio del turno, continuando a mantenere una corretta idratazione durante l’attività.

Con temperature elevate, la prevenzione passa quindi soprattutto dai comportamenti quotidiani: evitare l’esposizione nelle ore più critiche, bere regolarmente, mantenere freschi gli ambienti e prestare particolare attenzione alle persone che possono avere maggiori difficoltà a proteggersi autonomamente.

Ministero della Salute – Dieci consigli utili


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