Dal 15 gennaio nella Zona a traffico limitato del Centro di Roma entrerà ufficialmente in vigore il limite dei 30 chilometri orari. L’amministrazione ha completato il posizionamento della segnaletica ai varchi, dando così avvio a una delle principali novità previste dal piano per la mobilità sicura.
L’assessore alla Mobilità, Eugenio Patané, in un’intervista al Corriere della Sera ha spiegato che il nuovo limite sarà valido anche sulle strade più ampie, come corso Vittorio Emanuele, via del Teatro Marcello e il Traforo. Patané ha sottolineato che queste arterie rappresentano il retaggio di una città costruita a misura di automobile, un modello che oggi non risponde più alle esigenze del Centro storico, dove la domanda di pedonalità è in costante crescita. L’assessore ha ribadito che l’obiettivo è ridurre il divario di velocità tra utenti forti e utenti fragili, diminuendo così il rischio di mortalità.
Secondo Patané, intervenire sulla velocità è essenziale perché questa rappresenta una delle cause principali degli incidenti, incidendo per il 7,5% sul totale. Per questo motivo sono già stati installati quattro nuovi autovelox sulla Tangenziale e in viale Newton, mentre altri cinque verranno posizionati sulla Colombo. Parallelamente, sono previsti 175 attraversamenti pedonali rialzati, nuove strade scolastiche e l’estensione del limite dei 30 km/h ad altre mille strade cittadine.
L’assessore ha aggiunto che il lavoro sui cosiddetti “black point”, sia carrabili sia pedonali, ha già prodotto risultati significativi, contribuendo – a suo avviso – alla riduzione di dieci vittime rispetto al 2024. Entro il 2026 arriveranno inoltre altri 40 dispositivi Photored, già in fase di installazione. La scelta, ha spiegato, è quella di coprire gli incroci più ampi, dove attraversare con il rosso comporta un livello di pericolosità maggiore a causa della maggiore estensione del tratto stradale.
Con queste misure, Roma punta a trasformare la sicurezza stradale in una priorità strutturale, intervenendo su velocità, infrastrutture e controllo per rendere la città più sicura e più vivibile per
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