Natale in Vaticano: albero e presepi da Bolzano, Nocera e Costa Rica

- Pubblicità -

Quest’anno l’albero e i presepi che abbelliranno il Vaticano per le festività natalizie arriveranno da tre luoghi diversi: la provincia autonoma di Bolzano, la diocesi di Nocera Inferiore-Sarno e la Costa Rica.

Con l’aiuto di una gru, giovedì mattina è stato collocato in Piazza San Pietro il tradizionale albero di Natale. La struttura è stata posizionata in un’area dedicata, la stessa che ospiterà anche il presepe, cuore delle celebrazioni natalizie in Vaticano.

L’abete di 25 metri, prelevato nel rispetto della foresta dalla valle alpina di Ultimo, in provincia di Bolzano, è stato donato dai comuni di Lagundo e Ultimo e illuminerà Piazza San Pietro durante le festività natalizie.

Il vescovo di Bolzano-Bressanone, monsignor Ivo Muser, ha spiegato su Vatican News che il taglio dell’albero non deve essere considerato un atto irrispettoso, ma il risultato di una gestione forestale oculata, in cui il prelievo rientra in una cura attiva volta a garantire la salute del bosco e a controllarne la crescita.

Muser ha inoltre ricordato che in Alto Adige la riforestazione rappresenta una pratica consolidata e un pilastro della gestione forestale sostenibile: per ogni albero abbattuto ne vengono piantati di nuovi, assicurando così boschi sani e resilienti per le generazioni future.

L’abete resterà esposto fino alla conclusione del tempo di Natale. Successivamente, dai suoi rami verdi saranno ricavati oli essenziali, mentre il legno verrà donato a un’associazione benefica che ne curerà il recupero, in segno di rispetto per il creato.

Il presepe in piazza San Pietro

Il presepe che sarà allestito in Piazza San Pietro porterà con sé i colori e i simboli della provincia di Salerno. L’opera, ispirata al territorio nocerino, unirà elementi artistici e spirituali in un racconto che intreccia fede e tradizione locale.

Tra i richiami più significativi figurano il Battistero Paleocristiano di Nocera Superiore, la fontana Helvius di Sant’Egidio del Monte Albino e una tipica casa con cortile dell’Agro nocerino. Il presepe intende rappresentare il Mistero dell’Incarnazione, arricchito da figure esemplari della spiritualità campana.

La Natività nell’Aula Paolo VI

Accanto al presepe di Piazza San Pietro, il Vaticano ospiterà anche una seconda Natività, collocata nell’Aula Paolo VI. L’opera, intitolata Nacimiento Gaudium, è stata realizzata dall’artista costaricana Paula Sáenz Soto e porta con sé un messaggio universale: la pace del Natale e la difesa della vita fin dal concepimento.

A completare l’allestimento natalizio, oltre al grande abete di Piazza San Pietro, arriveranno da Lagundo e Ultimo altri alberi di dimensioni più piccole, che verranno decorati e distribuiti negli uffici e nei palazzi della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano.


Scopri di più da Gazzetta di Roma

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.