Monitoraggio settimanale epidemia Coronavirus in Italia

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Monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 in Italia a cura del Dott. Luca Fusaro: dati aggiornati al 7 giugno 2021 (dati monitoraggio epidemia) e al 7 giugno 2021 ore 17:07 (dati vaccini).

Il monitoraggio del Dott. Luca Fusaro conferma, nella settimana 1-7 giugno 2021, il trend in discesa dei nuovi casi, in diminuzione da 11 settimane consecutive principalmente per la ridotta circolazione del virus, come dimostra la riduzione del rapporto positivi/casi testati, in parte per la diminuzione dell’attività di testing.

Prosegue il calo degli attualmente positivi. Dal picco del 28 marzo si è passati da 573.235 a 188.453 (-67,1%).

Il 97% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, il 2,6% ricoverato con sintomi, lo 0,4% in terapia intensiva.

Continua anche il progressivo svuotamento degli ospedali. Dal picco del 6 aprile si è passati da 33.080 a 5.669 (-82,9%), in dettaglio i posti letto occupati in area medica sono scesi da 29.337 a 4.910 (-83,3%) e quelli in terapia intensiva da 3.743 a 759 (-79,7%). L’86,6% degli ospedalizzati è ricoverato in area non critica, il 13,4% in terapia intensiva. Meno ripida, invece, è la discesa della curva delle persone in isolamento domiciliare, che dal picco del 28 marzo sono calate da 540.855 a 182.784 (-66,2%).

Da metà aprile sono in costante riduzione anche i decessi, che nell’ultima settimana si attestano a 460, in media circa 66 al giorno.

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

  • nuovi casi settimanali: da 23.166 a 15.889 (-31,4%);
  • casi attualmente positivi: da 233.674 a 188.453 (-19,4%);
  • ospedalizzati: da 7.515 a 5.669 (-24.6%);
  • persone in isolamento domiciliare: da 226.159 a 182.784 (-19,2%);
  • decessi: da 793 a 460 (-42%);
  • ricoveri in terapia intensiva: da 1.033 a 759 (-26,5%);
  • pazienti ricoverati con sintomi: da 6.482 a 4.910 (-24,3%).

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto COVID

Continua a ridursi l’incidenza settimanale per 100.000 abitanti, si passa da 39 della settimana precedente a 27. I posti letto occupati in area medica sono l’8,3% (4.910 su 58.950), in terapia intensiva l’8,7% (759 su 8.733).

Regione Incidenza settimanale per 100.000 abitanti Posti letto in area medica occupati da pazienti COVID-19 Posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti COVID-19
Abruzzo 20 6,6% 3,8%
Basilicata 33 10,7% 0%
Calabria 41 20,4% 9,6%
Campania 36 13,8% 7,4%
Emilia-Romagna 25 6,2% 9,5%
Friuli Venezia Giulia 15 2,2% 1,1%
Lazio 25 10,7% 13,1%
Liguria 12 4,5% 10,7%
Lombardia 26 10,6% 11,8%
Marche 31 7,1% 8,1%
Molise 8 2,7% 0%
Piemonte 29 7,9% 10,2%
P.A. Bolzano 31 3% 1%
P.A. Trento 27 4,1% 6,7%
Puglia 26 11,6% 5,8%
Sardegna 14 6,6% 3,2%
Sicilia 39 11,2% 5,7%
Toscana 31 5,9% 18,4%
Umbria 18 7,3% 4,3%
Valle d’Aosta 29 2,6% 0%
Veneto 15 3,2% 4,3%
ITALIA 27 8,3% 8,7%

 

Testing

I criteri per conquistare e mantenere la zona bianca, introdotti con il DL 18 maggio 2021 n. 65, disincentivano le Regioni a potenziare le attività di testing e a riprendere il tracciamento. Guardando ai dati, il numero di persone testate settimanalmente, stabile sino alla prima decade di maggio, si è ridotto nelle ultime 4 settimane, passando da 668.793, della settimana 04-10 maggio, a 410.863       (-38,6%), mentre i tamponi settimanali da 1.990.369 a 1.239.819 (-37,7%).

Tasso di positività

Il tasso di positività è un indicatore della diffusione di una epidemia. Viene definito come il rapporto tra il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati. Un’altra possibile definizione considera i “casi testati” al posto dei tamponi. La ragione di questa definizione alternativa è dovuta al fatto che il numero di tamponi include anche quelli di controllo effettuati per accertare la guarigione di un soggetto positivo. Vediamo l’andamento di entrambi nelle ultime due settimane.

Nella settimana 25-31 maggio, il tasso di positività calcolato sui casi testati è risultato del 5,19%, sui tamponi, invece, 1,54%. Nella settimana 1-7 giugno si riduce ed è pari a 3,87% calcolato sui casi testati, del 1,28% utilizzando il dato dei tamponi.

Vaccini

Nota metodologica: nel calcolo delle percentuali dei vaccinati utilizzo come dato non l’intera popolazione italiana ma la platea interessata ossia i soggetti ≥ 12 anni che secondo la stima dell’Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2021 è pari a 53.399.242.

Al 7 giugno (aggiornamento ore 17:07), il 47,37% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino (n. 25.293.737) e il 24,53% ha completato il ciclo vaccinale (n. 13.098.261).

Regione Almeno una dose Ciclo completo
Abruzzo 48,74% 26,01%
Basilicata 45,11% 27,06%
Calabria 44,32% 24,12%
Campania 50,58% 23,09%
Emilia-Romagna 45,76% 26,38%
Friuli Venezia Giulia 49,73% 23,85%
Lazio 48,89% 23,66%
Liguria 46,97% 27,27%
Lombardia 48,34% 26,05%
Marche 48,08% 24,76%
Molise 53,72% 22,87%
Piemonte 45,99% 24,69%
P.A. Bolzano 51,47% 23,05%
P.A. Trento 46,14% 20,36%
Puglia 48,38% 25,28%
Sardegna 47,86% 20,11%
Sicilia 42,44% 24,19%
Toscana 45,58% 24,25%
Umbria 49,42% 23,57%
Valle d’Aosta 46,76% 25,50%
Veneto 47,15% 23,27%
ITALIA 47,37% 24,53%

 

Coperture vaccinali per fasce di età

Gli over 60 che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino risultano 3.415.799 e sono così suddivisi: 7,7% degli over 80 (n. 343.877), 16,8% della fascia 70-79 (n. 1.001.610) e 27,8% della fascia 60-69 anni (n. 2.070.312). Vediamo in dettaglio la percentuale di vaccinati per fasce di età.

Dott. Luca Fusaro

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