Nel quarto trimestre dell’anno anche il TAEG medio sulle cessioni del quinto per dipendenti privati è calato di 35 punti base rispetto al Q4 2024
Nel quarto e ultimo trimestre del 2025 il mercato dei finanziamenti in Italia continua a dimostrarsi in salute, grazie a condizioni di finanziamento più favorevoli offerte ai consumatori, soprattutto rispetto al recente passato. Se infatti lo stop ai tagli deciso dalla Bce a partire da luglio ha frenato la discesa dei tassi medi negli ultimi mesi, rispetto allo scorso anno i TAEG medi attuali risultano più favorevoli, soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati.
Infatti, secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di PrestitiOnline.it, il TAEG medio dei prestiti personali è sceso dall’8,62% registrato nell’ultimo trimestre del 2024, all’8,21% attuale, per un calo di 41 punti base. Anche guardando ai tassi medi per le cessioni del quinto destinate ai dipendenti privati, che è la fascia di consumatori che più richiede questa tipologia di finanziamento, pesando per il 51,3% del totale delle domande, il TAEG medio delle pratiche erogate nel quarto trimestre del 2025 si ferma al 6,67%, ovvero 35 punti base in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando, era al 7,02%. Per quanto riguarda le cessioni del quinto per dipendenti pubblici (che rappresentano il 25,3% delle richieste totali nel Q4 2025) e ai pensionati (23,4% del mix), lo stop all’allentamento monetario ha portato a un leggero rialzo, con il TAEG medio che per i primi sale dal 5,40% di fine 2024 al 5,63% attuale, mentre per i secondi passa dal 7,98% all’8,14%.
Nicoletta Papucci, portavoce di PrestitiOnline.it, commenta: “Nell’ultimo trimestre dell’anno i tassi di interesse si mantengono competitivi, grazie soprattutto all’effetto dei tagli dei tassi operati dalla BCE nella prima parte dell’anno, che hanno reso l’accesso al credito più conveniente. In particolare, i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati offrono condizioni di finanziamento migliori rispetto a 12 mesi fa: in questo scenario, i comparatori come PrestitiOnline.it hanno un ruolo fondamentale nell’aiutare i consumatori a individuare le soluzioni più vantaggiose e risparmiare sugli interessi del finanziamento”.
Prestiti personali: nel quarto trimestre del 2025 nel Lazio si richiedono soprattutto liquidità e consolidamento.
Importi richiesti: a Viterbo le somme più alte, a Latina le più basse
Tra le finalità di finanziamento più richieste nel Lazio nell’ultimo trimestre dell’anno, secondo i dati dell’Osservatorio di PrestitiOnline.it la liquidità si attesta al primo posto raccogliendo il 30,2% del totale delle domande, seguita dal consolidamento, al 21,1% del mix, e dall’acquisto di auto usata, sul terzo gradino del podio con il 17,7% del totale. Analizzando la durata dei finanziamenti nella regione, che si attesta sui 5 anni e 7 mesi, nel quarto trimestre dell’anno i più lunghi si confermano quelli per il consolidamento, con una durata media di 6 anni e 9 mesi, dato ben sopra la media regionale. Guardando agli importi richiesti nel Lazio per prestiti personali, nel trimestre in corso il dato è pari a 12.200 € in media, mentre la finalità per la quale si chiedono somme maggiori è il consolidamento (18.500 € in media).
Nell’ultimo trimestre del 2025, Viterbo si distingue come la provincia dove l’importo medio richiesto è più elevato nei prestiti personali, con un dato pari a 12.782 €, mentre il valore più basso si registra a Latina con 11.733 €. Per quanto riguarda la durata dei finanziamenti, in provincia di Viterbo si registra il valore più alto, pari a 5 anni e 11 mesi, mentre i più brevi si osservano in quella di Roma, dove la durata media è di 5 anni e 7 mesi. A Frosinone si trovano poi i richiedenti di prestiti personali più giovani della regione, con 45 anni e 2 mesi in media, mentre l’età media più alta si registra a Rieti (47 anni e 10 mesi).
Cessioni del quinto: la maggior parte dei richiedenti nel Lazio è dipendente privato.
A Frosinone l’età media dei richiedenti più alta, a Viterbo i più giovani
Nel Lazio nel quarto trimestre del 2025 il 51,5% del totale delle richieste di cessione del quinto provengono da lavoratori del settore privato. Seguono al secondo posto i dipendenti pubblici con il 30,8% del mix, mentre le richieste da parte di pensionati pesano per il 17,7% del totale. La durata media di questi finanziamenti si attesta sugli 8 anni, mentre per quanto riguarda gli importi medi richiesti la media regionale si attesta sui 22.000 €.
La provincia di Viterbo si distingue per l’importo medio richiesto più elevato della regione per le cessioni del quinto, con 26.308 € in media nel Q4 2025, mentre a Rieti si regista il più basso (14.306 € in media). Nella provincia di Frosinone, inoltre, si registra la durata dei finanziamenti più lunga dell’intera regione con un dato medio di 9 anni. Per quanto riguarda l’età dei richiedenti, infine, nella provincia di Frosinone si registra il valore più alto, con 53 anni e 5 mesi in media, mentre a Viterbo ci sono i richiedenti più giovani, con 43 anni e 10 mesi in media.
Scopri di più da Gazzetta di Roma
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


































