MATRIMONIO ORTODOSSO TEWAHEDO NELLA CHIESA DI SCIENTOLOGY DI ROMA

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I due novelli sposi etiopi hanno coronato il loro sogno ospiti della sede capitolina

 

Domenica 4, la Chiesa di Scientology di Roma ha ospitato la celebrazione del matrimonio di Tariku e Senayit Haile, celebrato secondo il rito della Chiesa ortodosso-etiope Tewahedo.

 

La Chiesa di Scientology di Roma ha accolto con grande affetto prima la richiesta dei due giovani sposi di poter coronare il loro sogno d’amore con la celebrazione del matrimonio nella sede di via della Maglianella al 375 e poi la comunità riunitasi per questa felice occasione.

 

“E’ stata una giornata di grande gioia anche per la nostra comunità” ha detto Elena Martini, portavoce della Chiesa di Scientology di Roma. “In conformità allo spirito di fratellanza che ci fa sentire vicini a tutti gli esseri umani, senza distinzione di razza, sesso e fede religiosa, abbiamo condiviso la gioia di questo importante momento della vita dei due novelli sposi ai quali auguriamo tanta felicità.”

 

Tariku e Senayit Haile hanno pronunciato il loro sì secondo il rito ortodosso, celebrato nell’auditorium della Chiesa di Scientology romana.  La cerimonia è iniziata con canti tradizionali etiopi fino al momento in cui cinque sacerdoti della Chiesa d’Etiopia hanno consacrato l’unione dei due giovani.

 

“La più grande gioia della mia vita è questo giorno del mio matrimonio” ha detto lo sposo Tariku. “Ringrazio la Chiesa di Scientology per la grande ospitalità. Questo giorno mi è stato regalato dal Santo Abune Gebre Menfes Kidus”.

 

Ispirate dai principi dettati da L. Ron Hubbard, fondatore della religione, tutte le chiese di Scientology sono luoghi di culto in cui i fedeli possono conseguire la verità e la salvezza spirituale e anche luoghi di incontro in cui persone di ogni fede, come pure non credenti, possono trovarsi per pianificare attività che risultino in aiuto concreto alla collettività.